Jonathan Rea – Getty
in foto: Jonathan Rea – Getty

Non ci sono sorprese nella prima giornata di gare sul Chang International Circuit. Sul gradino più alto del podio sale il solito Jonathan Rea, che oggi firma la sua terza vittoria del 2016 ed allunga sensibilmente in classifica, con un pieno bottino di punti. Rea si conferma nel suo periodo d’oro e pare imbattibile, freddo e lucido in pista. La tattica è sempre la stessa: qualche giro alle spalle degli avversari per poi dare il meglio nel finale, dove trova il margine necessario, frutto di una condotta di gara intelligente. A farne nuovamente le spese Tom Sykes, che guida il gruppo per oltre metà gara, per poi cedere la posizione. Ma Sykes in Thailandia non ha deluso, perché ha ritrovato il carattere per tenere il passo di Rea e provare a ribaltare le sorti della gara nell’ultimo giro. Il distacco al traguardo è di soli 2 decimi, ed il sorriso ed il buon umore tornano su Sykes. Ottima la prova di Michael VD Mark, che chiude un sabato più che positivo con il terzo gradino del podio, dopo aver conquistato poche ore prima la Superpole. La Honda è cresciuta ed anche oggi ha dimostrato di tenere il passo delle più performanti ed aggiornate Kawasaki. Peccato per Hayden, fermato da un problema tecnico. Le Ducati si accontentano di giocarsi la quarta posizione, con una duello ai ferri corti tra Davies e Giugliano. Purtroppo nella foga il pilota romano perde l’anteriore e chiude 18esimo. Sorpresa Markus Reiterberger, quinto. De Angelis nono, Savadori decimo e Baiocco tredicesimo.

Gara 1: Rea vince su un ritrovato Sykes

Si spengono i semafori e VD Mark parte male, impennando la sua CBR. Subito le Kawasaki di Rea e Sykes si portano in testa la gruppo, mentre l’olandese perde posizioni ed è quarto alle spalle della Ducati di Davies. Al secondo passaggio Sykes si porta in testa e prova a dettare il passo, con VD Mark che passata la Ducati prova a d agganciarsi a Rea. I tre prendono il largo sugli avversari, fino a quando al quinto giro VD Mark commette un errore perdendo sensibilmente terreno. A metà gara la Kawasaki di Sykes inizia a scomporsi, con il consueto consumo al posteriore. Rea si avvicina ed inizia ad aspettare il momento opportuno per sferrare l’attacco. Problema per Nicky Hayden, costretto al ritiro. Le Ducati infiammano nella lotta per la quarta posizione, con Guintoli a seguire. Il finale si preannuncia incandescente, con Jonathan Rea velocissimo in pista ed ormai incollato a Sykes. Il sorpasso decisivo quando mancano quattro giri dal termine. Rea prende un po’ di margine su Sykes. La lotta tra le Ducati si chiude nel peggiore dei modi per Giugliano, che perde l’anteriore e scivola buttando la gara. Al traguardo le Kawasaki chiudono in volata, precedendo la Honda di VD Mark, che dopo l’errore non fa gara solitaria in terza posizione. Quarto posto per Davies, che precede un sorprendente Reiterberger con la BMW del Team Althea.

Una Superpole di fuoco premia VD Mark

L’accesso alla Superpole 2 se la giocano Abraham, Forés e Camier, dopo che la MV aveva dato ottimi segni nella Free Practice 1 del venerdì. Nel finale arriva Matteo Baiocco, che con la Ducati Panigale trappa all’ultimo giro l’ultimo posto disponibile alle spalle di Karel Abraham. In Superpole 2 si impone subito VD Mark, seguito da Lowes e Giugliano, ma le Yamaha volano ed arriva anche Sylvain Guintoli che si prende la seconda posizione provvisoria a metà turno. Quando mancano 5 minuti al termine della sessione tutti i piloti rientrano ai box prima di sferrare l’attacco decisivo per determinare le posizioni in griglia con le gomme da tempo. Rompe gli indugi Chaz Davies, nonostante una distrazione di Giugliano. Tom Sykes passa al comando, ma dura un battito di ciglia con VD Mark che si riprende la prima posizione con il tempo di 1’33.452. Seguono in prima fila le Kawasaki di Rea e Sykes. Seconda fila per Davies, Guintoli e Giugliano.

Free Practice

Subito belle sorprese nelle battute iniziali del week-end thailandese. Ci pensa Leon Camier con la MV Agusta ad aggiudicarsi la Free Practice 1 davanti a Nicky Hayden. Sesto l’ottimo Matteo Baiocco. Nella seconda sessione del venerdì è VD Mark a guidare il gruppo, precedendo Guintoli e Torres. Kawasaki in difesa con Rea quinto e Sykes settimo. Nella brevissima Free Practice 3 del sabato, una sorta di warm-up in vista della Superpole, è Nicky Hayden a chiudere al comando, con Abraham secondo.

SBK – Chang International Circuit – Thailandia Gara 1