Schumacher, la portavoce Kehm: “Processo di risveglio invariato”

Il processo di risveglio di Michael Schumacher dal coma artificiale “resta invariato”. Questo è quanto dichiarato dalla portavoce del Campione, Sabine Kehm, che smentisce nettamente le indiscrezioni circolate sulla stampa tedesca, secondo cui il programma di risveglio sarebbe stato interrotto per complicazioni sconosciute. “Questa fase può richiedere molto tempo e questo, con nostro rammarico, può portare a interpretazioni errate”, spiega la portavoce, sottolineando quanto in questi casi ogni giorno sia diverso e rinnovando la comprensione sulla discrezione di dettagli medici atta a proteggere la privacy di Michael. Una forma di rispetto verso il Campione e verso i medici dell’Ospedale Universitario di Grenoble, dove il pilota tedesco si trova ricoverato dallo scorso 29 dicembre.
L’ansia per le condizioni di salute del Campione resta comunque elevata, anche in considerazione del tempo trascorso dall’ultimo bollettino medico ufficiale (30 gennaio) secondo cui Michael Schumacher aveva iniziato il percorso di riduzione dei sedativi somministrati. La famiglia di Michael non ha mai smesso di credere nella guarigione di Schumi, ringraziando attraverso il sito del Campione i tanti fan che quotidianamente inviano messaggi di sostegno al pilota tedesco.