sabine kehm portavoce del campione tedesco

Si torna a parlare delle condizioni di salute di Michael Schumacher, ormai da venti giorni in coma. A farlo è stata la portavoce ufficiale del campione tedesco, Sabine Kehm, che ha dichiarato: “Le condizioni di Michael Schumacher sono considerate stabili”, ha detto la Kehm in un comunicato ufficiale. L'intervento della Kehm ha smorzato le voci che avevano iniziato a trapelare riguardo l'impossibilità di un risveglio da parte di Schumacher. Voci che non sono andate giù alla Sabine Kehm, che ha così zittito (per fortuna) queste indiscrezioni, specificando anche che "la famiglia di Michael ha piena fiducia nell’equipe medica ed è molto soddisfatta del suo lavoro. Le informazioni riguardanti lo stato di salute di Michael che non provengono né dai suoi medici né dal suo management, devono essere considerate come delle pure speculazioni”.

Stabili ma non critiche. In realtà, il comunicato della Kehm ha alimentato diverse speranze, visto che rispetto al 6 gennaio, data dell'ultimo comunicato in cui si parlava di "condizioni critiche ma stabili", la parola "critiche". Lo ha confermato su Twitter anche Bianca Garloff, giornalista sportiva tedesca di BILD, che sul suo profilo ha twittato il comunicato della Kehm in tedesco ed in inglese specificando appunto come fosse scomparsa la parola "critiche". Troppo presto, insomma, per tirare un sospiro di sollievo, ma l'impressione è che nei prossimi giorni possa arrivare un nuovo comunicato ufficiale che renda chiara la situazione e magari far sorridere le milioni di persone che assieme alla famiglia stanno seguendo le vicende del campione tedesco.