Michael Schumacher – Getty images
in foto: Michael Schumacher – Getty images

Il Gran Premio del Belgio rappresenta una delle grandi classiche del motorsport tanto da essere considerato, da molti piloti e non solo, come la pista per eccellenza della Formula 1 al pari dei grandi circuiti storici come Monza o Silverstone: la pista di Spa-Francorchamps, infatti, è stata teatro di grandi sorpassi – il più famoso è quello che vide protagonisti Mika Hakkinen e Michael Schumacher con Zonta in mezzo – e di altrettanti storici incidenti, oltre a vittorie entrate nell'immaginario collettivo.

Schumacher davanti a tutti

A lasciare una impronta indelebile è stato soprattutto Michael Schumacher, capace di trionfare sei volte nel tracciato delle Ardenne e che, ancora oggi, rimane il pilota con più successi in questa gara. Alle sue spalle, a quota cinque, c'è Ayrton Senna con il brasiliano che precede Jim Clark e Kimi Raikkonen con il finlandese che rappresenta il più vincente tra i piloti in attività con 4 affermazioni. Un record che potrebbe presto essere raggiunto da Lewis Hamilton o Sebastian Vettel: sia l'inglese sia il tedesco, infatti, hanno vinto 3 volte il GP del Belgio e domenica proveranno a calare il poker per raggiungere l'ex ferrarista. Una sfida nella sfida quella i due piloti che, negli ultimi due mondiali, si sono giocati il titolo con il ferrarista che proprio a Spa-Francorchamps ha vinto la sua ultima gara in Formula 1 nel 2018.

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel nel GP del Canada – Getty images
in foto: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel nel GP del Canada – Getty images

Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda le pole position con Hamilton che guida la speciale classifica a quota 5 e Vettel ad appena una partenza dal palo: una statistica che il tedesco vuole rendere meno amara assicurandosi un vantaggio importante in ottica gara per riuscire a riaprire un mondiale che sembra ormai saldamente nelle mani della Mercedes. Per quanto riguarda le scuderie, invece, è la Ferrari a fare la voce grossa: il team di Maranello, infatti, ha vinto in ben 17 edizioni sulle 63 disputate con la McLaren a prendersi il secondo posto a quota 14 successi mentre la Mercedes, dal suo rientro come team ha vinto 4 volte, mentre il dato totale che comprende anche i successi ottenuti come motorista, la proiettano al terzo posto con 10 vittorie.