Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Vincere per cominciare a risalire, l'obiettivo della Ferrari alla vigilia del GP di Spagna è fin troppo chiaro: la Rossa, infatti, non è ancora riuscita a centrare il primo trionfo del 2019, schiacciata dal dominio Mercedes che grazie a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas ha conquistato 4 doppiette nelle prime 4 gare stagionali lasciando agli avversari solo le briciole.

Schumacher il più vincente, Vettel cerca l'aggancio a Senna

La gara del Montmeló, in questo senso, sarà importante per testare le reali velleità della SF90 e soprattutto di Sebastian Vettel: il ruolo di prima guida è il suo ed è lecito attendersi che sia il tedesco a trascinare la Ferrari verso i successi che, dopo i test pre stagionali disputati proprio sulla pista catalana, tutti si aspettavano. Nel Gran Premio di Spagna il quattro volte campione del mondo sarà chiamato alla riscossa e per farlo avrà una motivazione in più: vincendo, infatti, raggiungerebbe Ayrton Senna affiancando con due successi il brasiliano e altri piloti leggendari come Alonso, Raikkonen, Andretti e Fittipaldi. Il più vincente sul tracciato catalano rimane Michael Schumacher, capace di portare a casa sei successi, ma alle sue spalle potrebbe arrivare Lewis Hamilton pronto a prendersi il secondo posto in solitaria con i suoi 3 trionfi che potrebbero diventare quattro se la Mercedes confermasse quanto messo in mostra fino ad ora.

Michael Schumacher festeggia la prima vittoria in Ferrari – Getty images
in foto: Michael Schumacher festeggia la prima vittoria in Ferrari – Getty images

Ferrari per rinforzare il primato

Chi cerca ancora la sua prima vittoria in Formula 1, invece, è Charles Leclerc accomunato in questo senso a Valtteri Bottas: nessuno dei due è infatti mai riuscito a portare a casa il GP di Spagna, una motivazione extra per entrambi per sfatare un tabù. Chi invece sembra abituata a vincere in terra spagnolo è la Ferrari che nel corso della sua storia è riuscita a portare una sua macchina per prima sotto la bandiera a scacchi ben 12 volte diventando così la migliore in questa speciale classifica e staccando tutte le altre con McLaren che la insegue a 8 e Williams a 7; l'occasione giusta, per gli uomini del Cavallino, per incrementare questa statistica e rimettere in gioco un mondiale che rischia di prendere troppo presto la strada che porta al quartier generale Mercedes per il quinto anno di seguito.