Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Sebastian Vettel e Lewis Hamilton – Getty images

Il duello mondiale tra Lewis Hamilton, leader del mondiale, e Sebastian Vettel, il suo diretto inseguitore, riparte dal Giappone: sono 50 i punti che il tedesco della Ferrari deve recuperare al pilota Mercedes, una missione che a 5 gare dal termine sembra quasi impossibile. La gara di Suzuka, in questo senso, dirà molto sul finale di campionato: dovesse arrivare l'ennesima vittoria dell'inglese, infatti, solo la matematica terrebbe in vita le speranze della Rossa di portare a casa il titolo.

Schumacher il più vincente in Gippone, Seb e Lewis inseguono

La sfida tra i due, in Giappone, avrà un ulteriore motivo di interesse: entrambi i piloti, infatti, sono a quota 4 successi nella gara nipponica e un vittoria da parte di uno dei duellanti permetterebbe a Hamilton o a Vettel di mettersi in scia a Michael Schumacher, imperatore di Suzuka con 6 affermazioni in carriera. Un duello nel duello per i piloti che, attualmente occupano il secondo posto a pari merito nella speciale classifica riservata ai vincitori del Gran Premio del Giappone. Il tedesco, però, può vantare una tradizione più favorevole rispetto all'inglese avendo collezionato nell'arco della carriera 7 podi – contro i 6 del rivale- e ben 4 pole position, una in più del britannico al volante della Mercedes. Staccatissimi gli altri con Raikkonen ad un solo successo, due per Alonso – ma appare impossibile che lo spagnolo possa migliorare il suo score – e zero per Bottas, Verstappen e Ricciardo.

Michael Schumacher festeggia il titolo a Suzuka nel 2000 – Getty images
in foto: Michael Schumacher festeggia il titolo a Suzuka nel 2000 – Getty images

Ferrari dietro McLaren

Un motivo in più per il tedesco per cercare una vittoria che manca orma dal Gran Premio del Belgio, ultima affermazione in campionato prima del dominio targato Hamilton che, grazie alle 3 vittorie consecutive, sembra ormai aver ipotecato il quinto titolo della carriera. Sul fronte delle scuderie, invece, è la McLaren il team che può vantare più successi sulla pista nipponica grazie alle 9 affermazioni contro le 7 della Rossa di Maranello: una vittoria permetterebbe al Cavallino di portarsi in scia al team di Woking e al tedesco di continuare a sognare un titolo che appare ormai sfuggito via. Il Giappone, nonostante manchino ancora 5 gare al termine, sarà decisivo; la Ferrari è chiamata all'impresa, la scuderia italiana non può permettersi di sbagliare.