La pole position di Lewis Hamilton, conquistata con un giro record, ha sorpreso tutto il mondo della Formula 1, convinto che sulla pista di Singapore le Ferrari avrebbero dominato la qualifica monopolizzando la prima fila con entrambe le vetture e creato un problema alla Rossa, costretta ora con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen a rimontare per mantenere aperto un mondiale che rischia di prendere troppo presto la via di Brackley.

La strategia a una sosta è la più veloce

Fondamentale, su un tracciato cittadino come quello di Marina Bay, dove i sorpassi sono molto complicati, sarà la strategia gomme: la Pirelli ha indicato la più veloce in quella che prevede una partenza sulle Ultrasoft per passare poi alle Soft intorno al 24° giro finendo così la gara sulle gialle. Curiosamente, però, nessuno dei primi dieci potrà metterla in atto visto che tutti i top driver saranno obbligati dal regolamento a partire con gli pneumatici con i quali si sono qualificati al Q3, ossia le Hypersoft. Ecco allora che saranno gli strateghi al muretto a svolgere un ruolo fondamentale per la vittoria del Gran Premio: in questo senso pare avvantaggiata la Mercedes che, avendo portato più gomme Soft, ha avuto modo di testarle nel corso delle prove libere cosa che invece non ha fatto la Ferrari. La seconda strategia più veloce, infatti, prevede una sola sosta con il passaggio a questo tipo di gomme dopo appena 13 giri per poi andare fino alla bandiera a scacchi; resta l'incognita di coprire circa 50 giri su pneumatici che, soprattutto negli ultimi giri, rischiano di far perdere troppo tempo, ma non è da escludere una scelta simile.

La Ferrari di Raikkonen ai box – Getty images
in foto: La Ferrari di Raikkonen ai box – Getty images

L'incognita safety car potrebbe mischiare le carte

Le Rosse, in questo caso, dovranno giocarsi molto in partenza puntando poi su una possibile strategia a due soste e cercando di sfruttare una safety car; nelle precedenti edizioni, infatti, la vettura di sicurezza ha sempre fatto il suo ingresso in pista e le probabilità che anche quest'anno si veda sul tracciato sono molto alte. Proprio la safety car potrebbe essere decisiva nelle strategie dei team che, a quel punto, potrebbero anche decidere di fare due soste sfruttando le Ultrasoft, più veloci rispetto alle Soft e in grado di assicurare un passo gara competitivo. La scelta più probabile rimane quella di vedere una sola sosta, ma a Singapore, dove tutto è un'incognita, non sono escluse sorprese neanche da parte dei top team.