Reclamo in Direzione Gara? Inutile burocrazia… Corte d’Appello della Federazione? Perché perdere tempo quando i conti si possono risolvere direttamente in pista. È quello che deve aver pensato uno sconosciuto pilota che ha avuto un incontro ravvicinato con un collega durante le prove del campionato nazionale Superbike sul circuito Grupo Sur, a Guacima, in Costa Rica.

Salta sulla moto del rivale e lo prende a cazzotti

In pieno rettilineo, per evitare il sorpasso quando veniva affiancato, il pilota davanti ha “accompagnato” nemmeno tanto gentilmente l’avversario verso l’esterno. Non c’è certezza dell’intenzionalità quanto piuttosto del caso, ma il pilota sportellato si è ritrovato aggrappato alla sella dell’avversario mentre la sua moto finiva per tagliare pericolosamente la pista e rotolare nella via di fuga. L’involontario e non previsto passeggero ha ovviamente obbligato l’investitore prima a rallentare e quindi a inchiodare con grande stridio di gomma.

A quel punto le prove della Superbike diventano un improvvisato incontro di boxe: il rivale infastidito ha infatti piazzato un preciso montante destro che ha mandato al tappeto, pardon sul prato, l’investitore. Il quale appena svincolatosi dal peso della moto si è rialzato cercando di inseguire il pilota-pugile che lo aveva atterrato, ma senza riuscirci. Il tutto, ovviamente, mentre tutto intorno le altre moto continuavano a sfrecciare evitando i contendenti. Non è escluso un probabile seguito nel paddock, quando i due saranno stati richiamati dalla commissari del campionato, presumibilmente per una punizione esemplare che, è da immaginare, verrà inflitta a tutti e due. A meno che non abbiano preferito “risolvere” personalmente la questione….