Van der Mark – LaPresse
in foto: Van der Mark – LaPresse

In Gara-1 era arrivata la prima, storica, vittoria in Superbike, ma Van der Mark ci ha preso gusto bissando il successo sulla pista di Donington anche in Gara-2 calando così la doppietta che permette alla Yamaha di guardare al futuro con ottimismo. Alle sue spalla la sorpresa Toprak Razgatlioglu – primo turco della storia a centrare un podio in Superbike – e Jonathan Rea, sempre più leader di un mondiale che sembra avere già il proprio padrone.

L'olandese concede il bis, Razgatlioglu primo turco a podio in Superbike

Una gara che ha ricalcato la scia di quella andata in scena ieri, con l'olandese a seguire i due leader Rea e Lowes lasciando i due a litigare fino a quando, nel finale, ha visto il varco giusto dove infilarsi senza lasciare diritto di replica ai suoi avversari. Una gara intelligente quella disputata da van der Mark, capace di riportare la Yamaha sul gradino più alto dopo un'attesa infinita. Beffato, per la seconda volta, il campione in carica Rea che si è dovuto inchinare anche a Toprak Razgatlioglu, primo turco nella storia della Superbike a prendersi il podio: un risultato storico che farà entrare di diritto il weekend di Donington nella storia della categoria. Resiste, almeno per il momento, il record di Fogarty, solo eguagliato dal britannico ma destinato a cadere nelle prossime tappe.

Non riesce a rialzarsi la Ducati, ancora in difficoltà: Davies, primo degli inseguitori di Rea chiude solo 5° vedendo il margine di ritardo allungarsi fino a 64 punti. Il pilota della Kawasaki, infatti, guida il mondiale con 245 punti contro i 181 del pilota della casa di Borgo Panigale mentre, grazie alla doppia vittoria, van der Mark riesce ad agganciare il terzo posto in classifica generale. Cala a picco, invece, Marco Melandri che chiude 11° racimolando solo 5 punti dal weekend di Donington e dicendo probabilmente addio a ogni sogno di gloria iridato.