Suzuki punta molto sulle piccole cilindrate, e per EICMA presenta un ventaglio di modelli dalle prestazioni contenute che richiamano per estetica e fascino i modelli top di gamma. Il modello di riferimento rimane la GSX-R, una sigla che per decenni è stato sinonimo di supersportiva, e che finalmente, per il 2017, si presenta con una veste totalmente inedita. La nuova 1000 è stata presentata all’Intermot di Colonia, ma la regina dello stand Suzuki rimane ovviamente lei, alla sua prima uscita ufficiale italiana. Accanto alla 1000 arrivano le piccole entry-level, per sentirsi piloti Superbike già a 16 anni grazie alla 125, oppure affrontare i primi passi con la più performante 250. Per combattere la concorrenza nel settore cross-over e maxi-enduro le V-Strom vengono presentate anche in versione XT, con le immancabili ruote a raggi.

La nuova Suzuki GSX–R 1000 esposta ad EICMA
in foto: La nuova Suzuki GSX–R 1000 esposta ad EICMA

GSX-R1000: un concentrato di tecnologia direttamente dalla MotoGP

L’attesa è finita per gli amanti della casa di Hamamatsu. La nuova sportiva Suzuki tagli i ponti con il passato e dopo un lungo periodo di incubazione si propone come un concentrato di tecnologia. Si tratta di un modello completamente nuovo, che propone soluzioni innovative su di una moto destinata alla vendita che arrivano dall’esperienza maturata in MotoGP. Il motore riprende dalla GSX-RR utilizzata nella classe regina la distribuzione a fasatura variabile, con la capacità di variare la posizione della camma di aspirazione. Rispetto alla MotoGP cambia la fasatura degli scoppi, regolare sul modello in vendita, a scoppi ravvicinati sul modello GP. Il propulsore non è dotato di albero controrotante e questo lo rende più compatto con la possibilità di concentrare maggiormente il posizionamento dello stesso verso l’anteriore. La potenza e la coppia non sono ancora stati resi noti. A livello ciclistico il telaio è un elemento completamente nuovo, con doppio trave in alluminio più leggero della precedente versione, così come è stato ridisegnato il forcellone. Le sospensioni sul modello GSX-R 1000R sono Showa, i freni Brembo. Tutta la gestione elettronica è affidata ad una piattaforma inerziale su tre assi e sei direzioni, con controllo di trazione impostabile su 10 livelli a seconda dell’uso. Saranno due le versioni disponibili in primavera: la base GSX-R 1000 e la più performante versione R.

GSX-R 125 e 250: piccole MotoGP

Suzuki investe sulle piccole cilindrate e per EICMA presenta le sportive GSX-R oltre che la naked GSX-S nella cilindrata 125 cc. Le sportive richiamano per estetica il modello MotoGP. Il 125 è dotato di motore monocilindrico 4 tempi, con potenza massima come per legge a 15 CV. Il progetto però porta ad un alleggerimento dei pesi e a misure contenute, che dovrebbero essere da riferimento per la categoria. Nonostante non vengano utilizzate componentistiche di pregio a livello di sospensioni e freni,  non manca una ricca dotazione di serie, come ABS, fari al LED, ed avviamento senza chiave con sistema Key-Less. La sorellina maggiore, la 250, monta un motore bicilindrico che sprigiona 25 CV. La coppia massima è di 23,4 Nm. Il peso sulla bilancia si ferma a 178 Kg ed i consumi si preannunciano molto contenuti. Le sospensioni sono KYB e l’ABS sarà disponibile nella versione specifica.

Suzuki V–Strom 650 in versione XT
in foto: Suzuki V–Strom 650 in versione XT

V-Strom: famiglia allargata

Le cross-over vedono allargare la famiglia con le nuove versioni XT più votate al fuoristrada e con la piccola 250. Aggiornamenti estetici sul frontale della 1000, mentre le modifiche sono più evidenti sul modello 650, che abbandona del tutto la linea del precedente modello per accostarsi all’estetica del 1000. Nuovo becco anteriore, posizione dello scarico rivista, nuova sella, nuovo serbatoio. Le motorizzazioni vengono confermate con i bicilindrici da 650 e 1000cc, adeguandoli all’omologazione Euro 4. Inedite invece le versioni XT, dotate di ruote a raggi anodizzate in oro, paramotore e paramani. La gamma viene completata con la 250 cc, utilizzando il motore presente sulla GSX-R250. L’impostazione da cross-over ed il serbatoio da 17 litri la presentano come una piccola moto da viaggio, capace di una autonomia di oltre 500 Km grazie ai consumi contenuti. Ricca la dotazione di accessori, con borse e bauletti rigidi. Di serie presa di corrente 12V.