Dopo quello al team principal Maurizio Arrivabene per il mondiale mancato dalla Ferrari nel 2018, un nuovo Tapiro d’Oro finisce nelle mani di una delle icone dei motori e dello sport in generale. L’inviato di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli, ha consegnato il premio satirico a Valentino Rossi per non aver vinto nemmeno una gara nel 2018. La consegna andrà in onda questa sera, venerdì 4 gennaio, su Canale 5 alle ore 20:35 ma il sito del programma tv ha anticipato il divertente scambio di battute con il Dottore.

Tapiro d'oro a Valentino Rossi

Staffelli è partito dai risultati dell’ultimo mondiale. “È stata una stagione difficile. Non sono riuscito a vincere neanche una gara e questo mi dispiace un sacco” ha ammesso Valentino. “Ci risulta che ha vinto ultimamente…” domanda però Staffelli. “Sì ho vinto la 100 km dei campioni. Abbiamo lottato io e Franco Morbidelli contro Pasini e Baldassarri fino all’ultimo secondo e siamo riusciti a vincere”. “E come ha vinto?”. “Quello davanti è caduto” ha aggiunto Rossi tra le risate.

Un gustoso botta e risposta che si è poi spostato alla vita privata del campione di Tavullia e la sua nuova fidanzata, la modella di Arese Francesca Sofia Novello che frequenta da più di un anno: “Sappiamo anche che ha cominciato a mettere le fondamenta per la famiglia. Quindi, a quando le nozze?” punzecchia Staffelli. “Non lo so. Non abbiamo deciso. Non ci abbiamo pensato” ha precisato Valentino.

Fiori d’arancio che, per adesso, non pare siano una delle priorità del pesarese che ha ricevuto un Tapiro speciale, di platino, con tanto di 46 e due piccole manopole un po’ come quelle della M1 che lo ha tenuto lontano dalla vittoria. Per Valentino il 2018 si è chiuso con cinque podi e il terzo posto finale davanti al compagno di squadra, Maverick Vinales, anche lui solo cinque volte sul podio, compresa la vittoria con cui in Australia ha spezzato un digiuno che per la Yamaha durava dall’ultima vittoria di Rossi in MotoGP, ad Assen nel 2017. Per tutto il team sarà importante reagire in fretta e capire se le indicazioni arrivate negli ultimi test del 2018 saranno servite a trovare una soluzione ai problemi della moto giapponese. Primo banco di prova saranno i test di Sepang di inizio febbraio, primo shakedown che servirà a capire velocità e livello di competitività del prototipo 2019.