Le auto, nella maggior parte dei casi, sono tra i beni più tassati dagli Stati europei; tra Iva, accise sulla benzina, bollo e tasse sulla proprietà gli automobilisti si trovano ogni anno a versare somme importanti solo per potersi spostare liberamente grazie al proprio veicoli. Una situazione che riguarda non solo l'Italia, ma tutto il Vecchio Continente.

Germania, Francia e Italia gli Stati che incassano di più

A fare i conti in tasca ai singoli stati è la Tax Guide, un importante volume redatto da Acea, l’associazione europea dei produttori di veicoli, che prende in esame il prelievo fiscale esercitato dai singoli paesi europei e che riguarda il mondo delle auto. L‘esborso più importante è quello al quale sono sottoposti i cittadini tedeschi con la Germania a prendersi il primato: gli automobilisti del più importante mercato europeo a quattro ruote, infatti, pagano ogni anno un totale di 92 miliardi di euro seguiti da quelli francesi con 79 miliardi di euro e poi dall'Italia con 74,4 miliardi di euro. Più indietro, invece, Regno Unito con 56,3, Spagna a quota 28,1 e Olanda con 20,3 miliardi di euro; cifre importanti che nel 2018 hanno portato 428 miliardi, un valore in crescita del 3,5% rispetto all'anno precedente.

L'Italia, dunque, è tra i paesi dove il prelievo fiscale derivante dalla tassazione delle auto è più elevato anche se il bel paese arriva a guardare tutti dall'alto in basso in nessuna delle singoli voci prese in esame; nello specifico, infatti,  l'Iva su vendite e riparazioni pesa per 18,3 miliardi, le tasse di registrazione per 1,8, il bollo per 6,8, le accise su oli e carburanti ben 35,3, mentre altre entrate fruttano allo Stato 11,6 miliardi. La classifica, però, cambia se si rapporta l'ammontare delle tasse incassate con il numero di abitanti. In Italia, ad esempio, ogni cittadino versa in media 1.230 euro per le varie voci di spesa legate all'acquisto e al mantenimento dell'auto mentre in Francia il costo pro-capite si aggira sui 1.180 euro, un valore simile a quello della Germania dove si superano di poco i 1.110 euro. Decisamente più bassa la spesa pro-capite per britannici e spagnoli con i primi che pagano 850 euro all'anno e i secondi poco più di 600. Anche in questo caso, però, c'è chi sta peggio rispetto agli automobilisti italiani visto che in Belgio il costo pro-capite è di 1.719 euro mentre in Austria si attesta sui 1.600.