Rendere possibile l'impossibile sembra essere il motto di Tesla, azienda pioneristica nel settore delle emissioni zero fondata dal visionario Elon Musk, che negli ultimi anni ha deciso di concentrarsi su guida autonoma ed ecologia. Nonostante qualche problema di produzione, riscontrati soprattutto con la Model 3, la casa automobilistica è stata inserita tra le aziende più innovative del mondo nella speciale classifica stilata dai ricercatori del Boston Consulting Group.

L'azienda perde 3 posizioni, ma è la prima del settore auto.

Si tratta non ti una conferma per Tesla che è il solo produttore automobilistico a comparire nella Top 10; l'anno scorso l'azienda di Musk si era posizionata al terzo posto mentre quest'ano ha perso tre posizioni, chiudendo in sesta. A dominare la speciale graduatoria sono sempre le società informatica con Apple davanti a tutti, regina incontrastata da ben 13 anni, seguita da Google e Microsoft. Un piazzamento, quello ottenuto da Tesla, motivato dalla propensione a sviluppare e testare nuovi prodotti più velocemente e più a buon mercato rispetto ad altre società; inoltre è stata premiata la capacità di dare priorità ai prodotti mobili, al design digitale, ai Big Data e adattandosi rapidamente ai progressi tecnologici. Un riconoscimento importante per Tesla che si conferma, ancora una volta, come il produttore automobilistico più innovativo.

Decisamente più indietro le altre case inserite nella Top 50; Toyota, dopo che l'anno scorso aveva chiuso al nono posto, quest'anno è scesa fino alla 17esima posizione mentre non va meglio ai giganti tedeschi dell'auto. Daimler occupa solo il 33° posto, i rivali di Bmw il 36°– due anni fa era settima – mentre Nissan e Renault si prendono rispettivamente la 37esima e la 40esima piazza. Fuori dalla graduatoria sia General Motors che Honda, uscita dalla graduatoria, così come Tata e Volkswagen, che pure erano 26° e 35° nel 2016. Completamente assente l'Italia dell'auto che non è riuscita a rientrare tra i 50 brand più innovativi al mondo anche se il Belpaese si può consolare con un altro studio della stessa BCG secondo il quale la Brembo è la prima azienda al mondo nel segmento "Automotive Components" come capacità di creare valore.