È stato un test positivo, perché siamo andati abbastanza forte”. È un Valentino Rossi come non lo vedevamo da tempo, sorridente ma soprattutto motivato a ripartire dal trend di crescita iniziato alla ripresa del campionato. L’ultimo giorno di test ufficiali della MotoGP a Misano va in archivio con le Yamaha grandi protagoniste anche della seconda giornata, con il rookie della Yamaha Petronas Fabio Quartararo che è stato l’unico in grado di infrangere il muro dell’1’32, piazzando un clamoroso 1’31.639 di appena 10 millesimi più alto del record della pole dello scorso anno di Jorge Lorenzo, e quattro M1 nelle prime sei posizioni con Franco Morbidelli e Valentino Rossi in terza e quarta posizione, seguiti da Maverick Vinales sesto.

Rossi promuove le novità Yamaha

Per Rossi, vittima anche di una scivolata senza conseguenze alla curva 10, è continuato il lavoro di sviluppo in ottica 2020 con la seconda specifica di motore, oltre a quello in chiave 2019 grazie alle diverse novità messe a disposizione dalla casa di Iwata per questo test. In particolare, il forcellone in carbonio e il nuovo scarico sembrano promossi a pieni voti. “Si cominciano a vedere un po' di cose importanti, che funzionano subito bene. Sono contento, perché sia il forcellone in carbonio, sia il nuovo scarico hanno migliorato la moto perché è un po' più stabile, poi in accelerazione andiamo un po' più forte e si riesce a guidare meglio” le parole di Rossi al termine dei due giorni di test come riportate da Motorsport.com. Sembrano quindi esserci le basi per provare ad essere competitivi nella seconda parte della stagione, a partire proprio dal prossimo round a Misano. “Questo è l'obiettivo. Dobbiamo cercare di essere più forti e più competitivi. Per Misano ero abbastanza pessimista prima di questo test, perché l'anno scorso era andata male: avevo fatto settimo, ma avevamo faticato tutto il weekend. In questo test invece siamo stati sempre davanti, quindi sono più ottimista di poter fare una bella gara. Poi arrivano tante altre belle piste, quindi speriamo di essere competitivi fino alla fine dell'anno”.

Lavoro in ottica gara anche per il compagno di squadra Vinales (“Sono abbastanza contento, in particolare perché abbiamo migliorato quando l’asfalto diventa più caldo e il ritmo è stato abbastanza buono”) con tutte le Yamaha che sono sembrate in palla nei due giorni di test. “Sulla carta, Misano non è una pista molto buona per noi, quindi essere competitivi è buono, perché piano piano stiamo migliorando la moto” ha aggiunto Valentino che, sulla mancanza di grip lamentata dalla maggior parte dei piloti, non dispera: “Mi aspettavo peggio. Tutti parlavano di questi problemi di grip, ma noi siamo andati abbastanza bene, soprattutto pomeriggio”.