Dopo aver dominato le prime due giornate la Ferrari è costretta a cedere il passo all'Alfa Romeo Racing che, grazie a Kimi Raikkonen, chiude in testa alla pausa pranzo della terza giornata di test 2019 in programma a Barcellona. Un exploit, quello del finlandese, inatteso per molti ma che conferma, al di là del tempo, la bontà del progetto della neonata scuderia che si candida come principale alternativa ai top team.

Kimi Raikkonen – Getty images
in foto: Kimi Raikkonen – Getty images

Raikkonen guida il gruppo davanti a Vettel

L'ex pilota della Rossa, infatti, ha sorpreso tutti mettendosi a guidare il gruppo con un giro record chiuso in 1:17.762; Raikkonen è il primo ad abbattere il muro dell'1:18, ma il dubbio che a favorire la prestazione sia stato l'utilizzo di gomme morbide è più che giustificato. Poco male per Sebastian Vettel e la Ferrari con il tedesco che vede togliersi il primato dal suo ex compagno ma mantiene il 2° tempo con 1:18.350, di poco superiore al crono fatto registrare nella prima giornata di test. A confortare più di ogni altra cosa, però, ci soo gli 80 giri messi a referto senza accusare nessun problema, segno evidente che tra i punti di forza della SF90 c'è senza dubbio l'affidabilità. Dietro la Rossa, invece, ecco spuntare la Renault di Nico Hulkenberg, terzo a precedere la Toro Rosso di Kvyat e la Red Bull di Max Verstappen.

A mettersi in mostra è anche Fittipaldi, nipote di Emerson che fu campione del mondo, che si prende la sesta con la Haas mentre ancora indietro le Mercedes, poco interessate al tempo ma più che concentrate sul passo e sullo studio di soluzioni utili in vista della prima gara del mondiale che si disputerà in Australia il prossimo 17 marzo: Bottas, che ha girato nella mattina completando 88 giri – più di chiunque altro – ha chiuso lo schieramento con il nono tempo dietro anche a McLaren, Toro Rosso e Racing Point.