È uno dei più grandi di tutti i tempi, una vera leggenda del motocross. Quest’anno il nono titolo mondiale e le nozze con Jill Cox, la ragazza olandese con la quale fa coppia  fissa da una vita. In una disciplina che solo chi la pratica può capire quanto sia massacrante, dopo due stagioni complicate, soprattutto quella del 2015, Tony Cairoli è riuscito a passare sopra guai fisici e ad avere ragione contro avversari molto più giovani di lui che ogni anno provano a scalzare Cairoli dal trono. “Erano un po’ di anni che non vincevo” ha detto Cairoli, ospite della trasmissione tv di Fabio Fazio “Che tempo che fa”. “Dietro c’è una preparazione atletica che non è indifferente. Tra tutti gli sport motoristici è quello che ha più a che vedere con una preparazione fisica come può essere quella del triathlon rispetto alle moto. Con tutto il rispetto, il motocross non ha niente da vedere con tutti gli altri sport motoristici. Forse da fuori non sembra ma il nostro è davvero uno sport durissimo, che va fatto anche con la testa, perché solo così si evitano infortuni”.

in foto: Tony Cairoli al Monza Rally Show / Autodromo nazionale di Monza credit Rigato Romano

"Stiamo ancora rosicando"

Per Cairoli la stagione agonistica si è chiusa lo scorso fine settimana all’Autodromo di Monza, dove è stato tra i protagonisti del Monza Rally Show. Alla quinta partecipazione consecutiva, il campione di Patti ha chiuso quarto la prova rally e a un passo dalla finale del Masters’ Show. Sono diversi anni che lo faccio, diciamo che è più uno show che un vero e proprio rally – ha aggiunto il pilota di Patti che anche quest’anno ha dovuto cedere il passo Valentino Rossi e Carlo Cassina – Ha vinto Valentino, stiamo ancora a rosicare. Alla fine sono arrivato quarto, anche se è un divertimento, però sai, alla fine un po’ rosichi”.