Tony Cairoli
in foto: Tony Cairoli

Non ha raggiunto l'obiettivo stagionale Tony Cairoli, il pilota siciliano della KTM si è dovuto accontentare del secondo posto mondiale rimandando alla prossima stagione l'appuntamento con il decimo titolo che gli permetterebbe di diventare il più vincente – insieme a Stefan Everts – nella storia del motocross.

Il siciliano lancia la sfida al Dottore

L'italiano ha trovato sul proprio cammino un Jeffrey Herlings semplicemente perfetto, capace di massimizzare i risultati ottenuti laureandosi campione del mondo con una gara d'anticipo. Una cavalcata trionfale quella dell'olandese che ha rimandato l'appuntamento con il decimo titolo di una carriera comunque straordinaria; avrà modo di riprovarci nel 2019 Cairoli che vive la sfida a distanza con Valentino Rossi su chi, tra i due, arriverà per primo in doppia cifra.

Voglio continuare a crescere, voglio vincere il decimo mondiale e, se ce la faccio, voglio farlo prima di Valentino Rossi. Su whatsapp ogni tanto ci chiediamo chi ce la farà prima. Spero io, ma ha tutte le carte in regola per farcela, solo che lì la moto conta molto e da noi il pilota fa più la differenza – ha scherzato il campione di motocross nel Festival dello Sport di Trento -. Il record è alla portata ma non corro per i numeri bensì per passione, e lo farò finché vedo miglioramenti: la strada per i prossimi anni me la indicano gli errori di quest’anno, ma Herlings ha meritato. Ha dieci anni in meno di me, ma io ho dalla mia esperienza, passione e il piacere di andare in moto.

Il test con Toro Rosso

Il record non è un'ossessione per il campione siciliano, ma un obiettivo da raggiungere, magari già nella prossima stagione quando si ripartirà tutti da capo. Il motocross, però, non è l'unico ambito in cui Cairoli ama cimentarsi; per lui, infatti, in un 2018 ricco di impegni, anche il test con la Toro Rosso di Formula 1 sulle curve del Red Bull Ring in Austria: "Mi sono divertito a provare la Ktm MotoGP e la Toro Rosso: tutto quello che ha un motore mi dà adrenalina. Il rally è la mia seconda passione, per ora è uno sfizio perché non ho tempo per fare test: sarà molto difficile ma non è ancora nei miei programmi", ha concluso. L'obiettivo è ancora una volta il mondiale motocross, il decimo è alla portata e farlo prima dell'amico Valentino Rossi è un incentivo in più in vista di un 2019 da vivere da protagonista assoluto.