Tutor
in foto: Un portale di controllo del sistema Tutor.

In principio era l'autovelox a turbare i sonni degli automobilisti, preoccupati di incappare in qualche multa per eccesso di velocità sui tratti in cui era previsto l'utilizzo dell'occhio elettronico; negli ultimi anni, però, i supporti tecnologici in dotazione alle Forze dell'Ordine sono aumentati in maniera considerevole andando ad affiancare così l'autovelox.

Multa illegittima se la velocità misurata è quella istantanea

Uno tra i più temuti è il Tutor, strumento che rileva la velocità media percorsa dai veicoli su tratti di strada lunghi dai 10 ai 25 km e definiti da due "portali" muniti di telecamere, uno di ingresso e uno di uscita, a cui sono collegati dei sensori posizionati sotto l'asfalto. Quando un veicolo attraversa il portale il sensore sotto l'asfalto rileva il tipo di veicolo e attiva la telecamera, che a sua volta registra la targa del mezzo, la data e l'ora del transito del veicolo calcolando la velocità media; se questa è superiore ai limiti imposti dal Codice della Strada ecco che scatta la multa. Il Giudice di Pace di Fermo, però, ha stabilito, con la sentenza numero 424/18 che la multa notificata al conducente per eccesso di velocità rilevata da un Tutor in modalità autovelox è da ritenersi nulla. Giudizio confermato, come riportato da StudioCataldi.it, dal Giudice di Pace di Vasto, che ha ritenuto nulla una multa fatta dal Tutor utilizzato come autovelox, considerando come questo strumento è omologato e autorizzato per misurare la velocità media, non quella istantanea.

Il Tutor, infatti, non può essere utilizzato per rilevare la velocità istantanea, ma solo quella media salvo casi eccezionali in cui ci sia un effettivo pericolo come cantieri o traffico intenso. In questi casi il Tutor, che normalmente prevede due portali, può mantenere attivo solo uno dei due svolgendo la funzione di un normale autovelox con la segnaletica stradale che non è tenuta a specificarne il funzionamento visto che è sufficiente, in questi casi, la presenza di un segnale stradale che avvisi dell possibilità di un controllo elettronico della velocità con Tutor attivo. La multa, quindi, è da considerarsi illegittima se il Tutor viene usato come fosse un comune autovelox qualora non si verifichino casi eccezionali, fatto salvo che anche qualora ci siano condizioni particolari debba essere presente il cartello che segnali la sua effettiva presenza.