Pausa estiva per il Motomondiale ma il mercato piloti non va in vacanza: la griglia di partenza del 2020 è quasi completa e rimangono sempre meno posti disponibili per la prossima stagione. L’ultimo in ordine di tempo a trovare una sella in top class è il pilota del team KTM Ajo, Brad Binder, che ha firmato per un anno con la KTM e sarà il pilota ufficiale del team Red Bull KTM Tech3 diretto da Hervé Poncharal. Binder, 23 anni, campione del mondo Moto3 nel 2016, affronterà quindi il salto di categoria dopo le ultime tre stagioni in Moto2, dove ad oggi ha conquistato 3 vittorie e 8 podi.

Binder in MotoGP dal 2020

Binder sarà il primo pilota sudafricano a sbarcare in MotoGP nell’era dei quattro tempi, dopo Kork Ballington, Jon Ekerold e Brett Hudson che hanno scritto la storia dei primi anni ’80. “È incredibile avere questa opportunità – ha dichiarato il pilota – . Voglio ringraziare tutti quella che l’hanno resa possibile, la KTM, il team Tech3, il mio manager e la mia famiglia.  È un sogno diventato realtà. Da pilota, l’obiettivo è correre in MotoGP, quindi è una sensazione pazzesca in questo momento”. Binder prenderà il posto del pilota malese Hafitz Syahrin, il cui contratto scadrà alla fine del 2019, e dividerà il box con il portoghese Miguel Oliveira.

Grande soddisfazione anche nelle parole del team manager di Tech3, Hervé Poncharal. “Siamo a metà della nostra prima stagione in MotoGP con KTM, ma abbiamo già notizie molto interessanti per il 2020. Seguo Brad dalla Red Bull MotoGP Rookies Cup. Mi è sempre piaciuto il suo talento, la sua aggressività e la sua caparbietà, questo è il profilo di pilota che desideri in squadra. Penso che la formazione di Miguel Oliveira – Brad Binder sia ottima. Sono sicuro che vincerà alcune gare, Non vediamo l’ora di accoglierlo si dai test di Valencia”.

Essere in grado di firmare Brad Binder per il nostro progetto MotoGP è molto emozionante – ha aggiunto Pit Beirer, direttore di KTM Motorsport. “Lui è con noi già da cinque anni ed è uno dei nostri campioni del mondo. È chiaro che abbiamo davanti a noi una grande sfida. Ci piace anche il fatto che Brad abbia questo particolare stile di guida che gli consente di far esprimere il massimo alla moto. Non vediamo l'ora di vedere come possa adattarsi alla MotoGP, è con noi già da cinque anni ed è uno dei nostri campioni del mondo. È chiaro che abbiamo davanti a noi una grande sfida. Ci piace anche il fatto che Brad abbia questo particolare stile di guida che gli consente di far esprimere il massimo alla moto. Non vediamo l'ora di vedere come possa adattarsi alla MotoGP”.