La pista di Zandovoort
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La pista di Zandovoort

L'effetto Verstappen si fa sentire non solo in pista, dove il giovane pilota della Red Bull sta dimostrando tutto il proprio talento, ma anche fuori: la Formula 1, infatti, anche grazie alla presenza dell'olandese sulla griglia di partenza per il quale i tifosi assiepano le tribune in ogni gara, ha annunciato il ritorno in calendario, a partire dal 2020, della pista di Zandvoort che per i prossimi 3 anni ospiterà il GP d'Olanda.

Zandvoort torna in F1 dopo 35 anni

Dopo settimane di trattative e rinvii è arrivato l'annuncio che permetterà alla pista di tornare a far parte del calendario dopo 35 anni di assenza: l'ultimo GP, infatti, si disputò nel 1985 e rappresentò l'ultima vittoria iridata di Niki Lauda con la McLaren-Porsche. Un gradito ritorno per la Formula 1 che conferma la voglia di Liberty Media di mantenere l'Europa come culla della massima serie del motorsport: "Siamo particolarmente lieti di annunciare che la F1 sta per tornare a correre nei Paesi Bassi, sulla pista di Zandvoort. Dall’inizio della nostra permanenza in F1, abbiamo detto che volevamo correre in nuove sedi, pur rispettando le radici storiche dello sport in Europa. La prossima stagione quindi, avremo una nuova gara cittadina che si terrà nella capitale vietnamita Hanoi, così come il ritorno a Zandvoort, dopo un’assenza di 35 anni. Recentemente, abbiamo visto una ripresa di interesse per la F1 in Olanda, principalmente grazie al tifo entusiasta per il talentuoso Max Verstappen, mostrato dalla marea arancione presente in tante gare. Non c’è dubbio che sarà il colore dominante sulle tribune di Zandvoort" ha ammesso il CEO di Liberty Media, Chase Carey.

La pista sulla quale Villeneuve fece la storia

Una pista storica al quale è legato anche uno dei momenti che sono rimasti maggiormente impressi nella mente degli appassionati, ossia il giro compiuto su tre ruote da Gilles Villeneuve nel 1979 quando il canadese, mentre era al comando, fu attaccato da Jones finendo in testa coda alla Tarzan, la prima curva. Nonostante la foratura alla ruota che iniziò a sgonfiarsi Villeneuve rientrò in pista, fece un intero giro su tre ruote col braccio alzato e poi fu costretto a ritirarsi.Nei prossimi mesi, sul tracciato di Zandvort saranno fatti importanti lavori alle infrastrutture della pista per renderle adatte a ospitare un evento mondiale di F1, così come previsto dalle linee guida dettate dalla FIA, mentre sarà probabilmente modificata anche la pista che nella conformazione attuale si presenta come un tracciato stretto e tortuoso, con vie di fuga in sabbia, sul quale il rischio di assistere a caroselli di auto senza possibilità di sorpasso è decisamente alta. Il GP Olanda 2020 dovrebbe tenersi a maggio e diventare la prima gara europea del calendario di F1.