Tito Rabat continuerà a difendere i colori del team Avintia Racing. Lo ha ufficializzato oggi pomeriggio la squadra spagnola, annunciando il rinnovo del contratto del 30enne catalano per altre due stagioni. Rabat, campione del mondo Moto2 nel 2014, era in trattativa con Ducati per ottenere una moto con specifiche quanto più vicine possibili a quelle dei team ufficiale e, per la prossima stagione, sta negoziando con un importante sponsor per completare un progetto ambizioso, che gli permetterà di fatto di diventare team di supporto tecnico della squadra ufficiale.

Rabat rinnova con Avintia

L’annuncio mette fine alle voci che volevano Rabat in Superbike, confermando l’impegno del team di proprietà di Esponsorama in top class. “Sono molto felice di rinnovare altri due anni con il mio team – ha dichiarato Rabat – . Ma la migliore notizia è che avremo materiale di fabbrica dal 2020, che sarà molto importante per poter lottare davanti in ogni gara. La MotoGP sta diventando sempre più competitiva e per ottenere certi risultati il è necessario avere il meglio a disposizione. Ringrazio Raúl – Romero, ceo di Esponsorama, ndr – per la sua fiducia, perché quest’anno non è stato facile, ma nelle ultime gare siamo stati più forti e, con la sicurezza con cui mi ha fatto sapere che continuerò per altre due stagioni, potrò lottare per le posizioni importanti”.

Tito Rabat difenderà i colori del team Avintia Racing nel 2020 e 2021
in foto: Tito Rabat difenderà i colori del team Avintia Racing nel 2020 e 2021

Piena fiducia nelle parole del ceo di Esponsorama. “È un piacere annunciare che Tito continuerà con noi per le prossime due stagioni. Quest’anno si è parlato molto del futuro della squadra e ultimamente di quello di Tito, ma con questo annuncio di rinnovo chiariamo che stiamo andando avanti e con più forza. Il team non ha smesso di crescere da quando è arrivato in MotoGP e il prossimo passo sarà quello di ottenere materiale di fabbrica come il resto delle strutture indipendenti che competono nel campionato. Questo è ciò su cui stiamo lavorando ora e anche per chiudere con uno sponsor delle dimensioni del progetto che abbiamo preparato per le prossime stagioni”.

Per il 2020 non ci sono più posti in MotoGP

Con l’ufficialità del rinnovo di Rabat si completa dunque l’elenco dei piloti al via nel 2020 in MotoGP. Al momento resta da ufficializzare soltanto il rinnovo di Jack Miller in Ducati Pramac e, salvo clamorosi colpi di scena, ad eccezione di Brad Binder (che sarà il solo esordiente al via sulla KTM Tech3 ereditata da Hafizh Syahrin) la griglia di partenza della prossima stagione sarà per filo e per segno la stessa di quella in corso, con i big come Valentino Rossi, Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso al secondo anno di un biennale in scadenza e tutto lo schieramento sotto contratto almeno fino al 2020. Porte della MotoGP che per adesso restano quindi chiuse ai vari Alex Marquez e Lorenzo Baldassarri che dovranno attendere almeno un altro anno in Moto2 prima del salto di categoria.