Due vittorie e un secondo posto: è questo il ruolino di marcia avuto da Max Verstappen nelle ultime quattro gare disputate, una media da titolo mondiale quella dell'olandese che a Spa-Francorchamps, però, dovrà fare i conti con una pista che mal si sposa alla caratteristiche della sua Red Bull. Cercherà di sopperire con il talento e con la grinta che lo contraddistingue il giovane figlio d'arte consapevole che, per sfidare Ferrari e Mercedes, quello del Belgio non sarà di certo il terreno ideale.

Max Verstappen – Getty images
in foto: Max Verstappen – Getty images

L'olandese non vede speranze per il titolo

Nonostante questo, però, Verstappen è convinto di poter dire la sua anche su un tracciato complicato come quello delle Ardenne: per riuscire a combattere almeno per il podio l'olandese, terzo nel mondiale davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel e con appena sette punti di ritardo dal 2° posto occupato da Valtteri Bottas, dovrà dare fondo a tutte le energie, ma sono proprio le imprese quasi impossibile a tirare fuori il meglio dal baby prodigio della Formula 1.

Io cercherò di fare il meglio possibile, ma dipenderà molto dalle piste: qui e a Monza mi aspetto che sarà complicato per noi per via dei lunghi rettilinei. Ma anche a Silverstone, ad esempio, siamo stati competitivi, quindi dobbiamo trovare un buon bilanciamento sulla vettura. In questo circuito il settore 1 e 3 sono da fare a tutta, mentre nel settore 2 ci sono tante curve, quindi bisogna trovare il compromesso migliore – sono state le sue parole in conferenza stampa -. Siamo stati forti nello sviluppo della macchina, ma per il campionato non credo sia possibile giocarmela con Hamilton. Nonostante questo ci sono alcune piste sulle quali mi aspetto di fare bene. La mia è stata una crescita naturale: non è una sorpresa quello che sta accadendo, sarebbe un problema se a 21 anni fossi già in declino. I miei tifosi? Pazzesco avere un seguito così grande, è una cosa bella che non mi dà pressione. Più sono meglio è, rappresentano una motivazione ulteriore per me.

Una crescita continua quella di Max Verstappen che, però, nell'ultimo anno ha mostrato progressi importanti: eliminati gli errori e l'impulsività che ne hanno contraddistinto le prime fasi di carriera, l'olandese adesso sembra potersela giocare alla pari con tutti tanto da essere considerato, insieme al ferrarista Charles Leclerc, uno dei futuri campioni del mondo della Formula 1: il 2019 non sembra essere l'anno giusto per vincere il titolo, ma Verstappen è pronto a togliersi altre soddisfazioni al volante della Red Bull prima di puntare al bersaglio grosso forse già nella prossima stagione.