Max Verstappen si scaglia contro Esteban Ocon – LaPresse
in foto: Max Verstappen si scaglia contro Esteban Ocon – LaPresse

Una vittoria sfumata, quella di Max Verstappen in Brasile, per colpa di un doppiaggio finito male; l'olandese, sulla pista di Interlagos, era pronto a cogliere il sesto trionfo della carriera, ma sulla sua strada ha trovato Esteban Ocon che, nel tentativo di sdoppiarsi, non ha concesso strada all'olandese finendo per toccarlo mandando in testacoda entrambe le vetture e facendo così un favore a Lewis Hamilton che si è involato verso il decimo successo stagionale.

Due giorni di lavori socialmente utili per l'olandese

Dopo la gara i due si sono incrociati alle operazioni di peso con il pilota della Red Bull che ha prima insultato il francese, spingendolo più volte poi fino a quando non sono intervenuti i commissari per cercare di calmarlo. Un comportamento non certo da professionista per l'olandese tanto che la FIA, dopo aver convocato entrambi i protagonisti della vicenda, ha deciso di punire Verstappen due giorni di lavori socialmente utili presso la FIA entro sei mesi dall'incidente. Una punizione particolare per il baby fenomeno della Fomula 1 che, come spiegato dai commissari nel comunicato emesso dopo la gara, è stato punito per il suo atteggiamento non in linea con quello di uno sportivo che dovrebbe essere un modello per tutti gli altri piloti.

Pur comprendendo la frustrazione e nonostante la collaborazione mostrata dai due piloti nell'incontro concordato con i commissari, quindi, l'olandese è stato punito per aver infranto l'articolo 12.3.1.c del Codice Sportivo Internazionale FIA. Questione risolta quindi grazie all'intervento della Federazione che ha deciso di punire Max Verstappen – dopo la sanzione toccata in pista a Esteban Ocon, penalizzato con uno stop&go di 10 secondi – per l'atteggiamento intimidatorio avuto nei confronti del rivale. La commissione ha accettato la spiegazione dell'olandese, secondo il quale colpire Ocon non era il suo intento originario, ma che è stato provocato e che questo gli ha fatto perdere la calma, ma è stata costretta a punire il pilota olandese con due giorni di lavori socialmente utili.