Un secondo posto nel Principato di Monaco che non permette di coltivare sogni iridati, ma che fa morale: Sebastian Vettel, dopo una qualifica complicata, riesce a riportare la Ferrari sul podio chiudendo in seconda posizione e rosicchiando qualche punto a Max Verstappen scavalcandolo così nel mondiale piloti e riprendendosi la terza piazza.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Il tedesco vede il bicchiere mezzo pieno

Una gara solida quella disputata dal tedesco, senza voglia di strafare ma con la costanza giusta per rimanere attaccato al treno dei primi: la penalizzazione di Verstappen dopo il contatto in corsia box con Bottas gli ha regalato la seconda posizione, ma vista la quarta piazza dalla quale scattava e una Ferrari non ancora a livello degli avversari, il tedesco può essere felice:

E' stata una gara difficile da gestire, a Monaco può succedere di tutto. Ho visto il ruota a ruota nella pit lane tra Verstappen e Bottas, siamo riusciti a sfruttare la situazione mettendogli un po' di pressione. Ho cercato di rimanere lì anche se le mie gomme posteriori soffrivano – ha dichiarato appena finita la gara-. Questo è un risultato eccezionale per me e per il team, non siamo ancora abbastanza veloci rispetto agli avversari e oggi dobbiamo congratularci con Lewis. Anche Niki oggi sarebbe contento, sarà sempre con noi e con noi e ci mancherà. E' stato un'icona e tutti i mie pensieri sono per lui.

Un piazzamento, quello ottenuto dal tedesco, che rappresenta il massimo – almeno in questo momento – per la scuderia di Maranello, ancora alle prese con i problemi alle gomme e la mancanza di velocità. Il digiuno di vittorie prosegue, ma aver interrotto il dominio Mercedes, impedendo alle Frecce d'argento di conquistare la sesta doppietta in altrettante gare è già un buon punto dal quale ripartire per gli uomini in rosso, pronti ora a lasciarsi alle spalle il periodo negativo ripartendo di slancio già in Canada.