Una vittoria ottenuta con la testa, ma soprattutto con il cuore: Vettel vince anche in Bahrain e conquista così la seconda vittoria stagionale, salendo in testa al mondiale a punteggio pieno. Una gara vissuta voluta fortemente, con il fiato della Mercedes di Bottas sempre sul collo: alla fine il finlandese ha provato il sorpasso, ma non c'è stato niente da fare. Le Frecce d'argento devono accontentarsi del secondo posto con il numero 77 e della terza piazza con Hamilton, autore di una rimonta partita dal nono posto.

Disastro Red Bull, contatto Verstappen-Hamilton

Parte bene Sebastian Vettel che riesce a mantenere la prima posizione mentre Kimi Raikkonen viene scavalcato dalla Mercedes di Bottas che si prende la seconda posizione. Dietro, invece, succede di tutto: Verstappen e Hamilton battagliando arrivando al contatto, l'olandese ha la peggio forando la gomma posteriore sinistre, l'altra Red Bull di Ricciardo si ferma a bordo pista costringendo il pilota al ritiro. Inizia la rimonta di Hamilton che, dopo un triplo sorpasso, si ritrova 6°. Nel frattempo il disastro Red Bull si completa: Verstappen, dopo essere rientrato in pista, è costretto a fermarsi a bordo pista dicendo addio alla speranze di rimonta. Vettel prosegue in testa, ma al 18° giro è costretto a rientrare ai box per la prima sosta: il tedesco monta le gialle, subito dietro di lui rientra Raikkonen. Forse decisiva la mossa dei meccanici Mercedes, usciti di corsa e rientrati appena la sagoma della SF71H sfila davanti a loro. Strategia da parte delle Frecce d'argento che però dopo poche tornate è costretta a rientrare con Bottas lasciando Hamilton al comando. Il duello con il tedesco è annunciato, Vettel spinge e recupera decimi su decimi fino a quando lo affianca e, in fondo al rettilineo, lo supera riprendendosi la testa della gara. Appena superato l'inglese entra ai box; chiaro l'intento della Mercedes di sacrificare il campione del mondo pur di togliere punti al tedesco.

L'azzardo Ferrari che paga

Vettel dovrebbe fermarsi, un azzardo finire con le gomme gialle: il muretto richiama Raikkonen che entra e monta le Supersoft. Durante il pit stop, però, succede l'incredibile; il finlandese riparte travolgendo un meccanico che stava ancora lavorando sulla posteriore sinistra. Pilota ritirato e meccanico trasportato al centro medico. Superato lo spavento l'attenzione torna sulla pista, Vettel cerca di arrivare fino in fondo, la Mercedes non ci sta e comincia a spingere per cercare di riprendere il leader della corsa impedendogli così di centrare il bis.Via radio avvisano Hamilton e Bottas, la strategia Ferrari è quella di arrivare fino in fondo con la gomma gialla. Sono giri con il cuore in gola, il tedesco cerca di guidare nel modo più dolce possibile, ma Bottas gli arriva negli scarichi. La Ferrari prova a difendersi, all'ultimo giro sono attaccati; Bottas tenta il sorpasso in fondo al rettilineo, Vettel si difende con le unghie. Una resistenza eroica quella del tedesco che porta a casa il secondo trionfo stagionale: due vittorie diverse, ma dal peso specifico fondamentale.