In tempi difficili come questo inizio di campionato anche un terzo posto, nonostante l'ennesima doppietta Mercedes,  può sembrare un risultato da non buttare via: si sforza di vedere il bicchiere mezzo pieno Sebastian Vettel che in Cina, dopo due gare in cui non era riuscito ad entrare nella top 3 centra l'obiettivo minimo tornando sul quel podio che mancava da troppo tempo.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Seb vede il bicchiere mezzo pieno

Il quattro volte campione del mondo ha prima duellato con il compagno di squadra Leclerc sfruttando l'ordine di scuderia per passarlo, poi con la Red Bull di Max Verstappen per tenersi la terza posizione senza mai però riuscire a vedere realmente da vicino la coppia Mercedes. Una gara, quella del tedesco, che non ha offerto particolari emozioni e che è scivolata via senza sussulti: alla fine è arrivato il 3° posto che almeno riporta Vettel sul podio, ma che non può certamente soddisfare a pieno.

Sono contento del podio. Abbiamo cercato di stare con le Mercedes, ma erano troppo veloci sin dalla partenza. La lotta con Verstappen è stata abbastanza divertente, anche se l'obiettivo era cercare di stare dietro alle Frecce d'argento. Dobbiamo lavorare tanto a casa, è un buon risultato ma non grandioso – ha confessato nella consueta intervista post gara -.  Max l’ho visto, ma conoscendolo ero sicuro che ci avrebbe provato all’interno. Ho quindi cercato di tagliargli la strada all'esterno e ha funzionato. C’è stato un piccolo spavento, ma è andata bene. Non ho staccato Leclerc? E’ vero, ho avuto un paio di bloccaggi, ma per tutta la gara non abbiamo avuto il ritmo della Mercedes. E' un peccato che Charles non sia riuscito a riprendere Max alla fine.

Un risultato, quello ottenuto dal tedesco, che permette a Vettel di mettersi alle spalle il compagno di squadra Leclerc, seppure per un solo punto, ma che lo allontana dal suo grande rivale nella corsa al titolo, quel Lewis Hamilton che adesso guida il mondiale con 68 punti, ben 31 in più rispetto a quattro volte campione del mondo. Serve una vittoria già nella prossima gara per non compromettere una rincorsa che si sta facendo sempre più difficile.