Il 2018 sembra essere l'anno giusto per Sebastian Vettel: quattro vittorie conquistate – a meno uno dal suo record con la Ferrari – e la leadership del mondiale con 8 punti di vantaggio sul suo grande rivale Lewis Hamilton, rappresentano una bella iniezione di fiducia per il tedesco della Rossa che sembra finalmente pronto, grazie anche a una SF71H che ha azzerato il gap dalla Mercedes, a conquistare il suo quinto titolo mondiale, il primo con il Cavallino.

Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Il pilota della Ferrari predica calma

La vittoria di Silverstone, ottenuta sulla pista dove Hamilton vinceva ininterrottamente da quattro stagioni, ha certificato che la Ferrari è pronta a lottare alla pari con la super Mercedes: una prova di fora quella del campione tedesco, culminata con il sorpasso a Bottas che gli ha permesso si portare a casa un trionfo difficile da immaginare. Nonostante la leadership in campionato, però, il tedesco non vuole lasciarsi andare a facili entusiasmi consapevole che la lotta con la Mercedes è tutt'altro che chiusa.

È ancora troppo presto per parlare di titolo mondiale, il campionato non è chiuso e Hamilton è molto forte. Inoltre non dobbiamo dimenticare Red Bull; l'importante, però, è che noi siamo in continua evoluzione – ha dichiarato in una intervista concessa alla Bild -. Non dobbiamo dimenticarci che siamo davanti in seguito alla rottura della Mercedes; se avessimo un secondo di vantaggio ad ogni gara sarebbe diverso, ma per chiudere il campionato ci vorrà ancora un po' di tempo.

Il tedesco ad Hockenheim con fiducia

Due appuntamenti separano la Formula 1 dalla pausa estiva, Hockenheim e l'Hungaroring, due piste che, almeno sulla carta, dovrebbero favorire leggermente la Ferrari; un'occasione unica per incrementare il vantaggio e dare il primo strappo a un mondiale che, fino ad ora, ha sempre vissuto sul filo dell'equilibrio. Il tedesco lo sa e, nel Gran Premio di casa, vuole ribadire di essere il più forte. Un tracciato sul quale, però, non è mai andato oltre il terzo posto visto che l'unico successo ottenuto in Germania è quello del Nurburgring targato 2013: "Ho una vittoria in sospeso – ha scherzato -. Io vengo direttamente da lì, la zona dove sono cresciuto dista solo mezz'ora dal circuito di Hockenheim. Ho visto la mia prima gara di Formula 1 lì nel 2000, ho tanti amici e parenti e per me è speciale"Vettel è pronto a sfatare un altro tabù, l'ennesima tappa della sua personalissima scalata al successo con la Ferrari.