Due vittorie su due Gran Premi, neanche nei sogni più rosei Sebastian Vettel aveva immaginato di essere in testa alla classifica a punteggio pieno dopo le gare in Australia e Bahrain: il tedesco, però, è riuscito a vincere anche la gara in programma sulla pista di Sakhir. Un bis cercato, voluto e infine conquistato nonostante il ritorno di Bottas con la Mercedes e le gomme della sua SF71H ormai al limite dopo aver percorso 39 giri, una durata che neanche la Pirelli aveva immaginato.

Sebastian Vettel – Getty images
in foto: Sebastian Vettel – Getty images

Avvio da favola per il tedesco

Il risultato perfetto per festeggiare la gara numero 200 in carriera, centrando la vittoria numero 10 da quando corre per la Ferrari e allungando ulteriormente in classifica sul grande rivale Lewis Hamilton, costretto ad accontentarsi della terza posizione dietro il compagno di squadra Valtteri Bottas e attardato ora di 17 punti nel mondiale piloti. Un weekend perfetto quello vissuto dal tedesco con la pole position prima e il trionfo in gara poi.

Credo di aver detto in radio a 10 giri dalla fine che tutto era sotto controllo, ma ho mentito – dichiara il tedesco  sul podio -. Ho provato a fare il possibile, ma le Mercedes erano forti: noi abbiamo modificato la strategia iniziale, cercando di far durare al massimo le gomme, loro hanno visto la nostra strategia e si sono regolati di conseguenza. Una volta che era chiaro che loro non si sarebbero fermati siamo rimasti fuori anche noi perché a quel punto non avevamo nulla da perdere e abbiamo provato a vincere. Saremmo potuti finire terzi, ma sono molto contento. Quando vinci in questo modo ha un sapore speciale e vincere le prime due gare dà una bella sensazione. Mi dispiace per il meccanico coinvolto nell'incidente al pit stop, speriamo non sia nulla di grave e che si riprenda presto.

Due vittorie diverse, ma dal sapore speciale che permettono al pilota tedesco di guardare alla prossima gara in Cina con rinnovato ottimismo: il Bahrain avrebbe dovuto segnare la riscossa della Mercedes, ma ancora una volta la Ferrari è riuscita a spuntarla grazie al talento del suo pilota e alla strategia del muretto box. E' il miglior inizio per Vettel da quando indossa i panni del Cavallino: la strada verso il mondiale è ancora lunga, ma se è vero che ci comincia bene è a metà dell'opera, il tedesco può guardare al futuro con ottimismo.