Ha sfatato un tabù che durava da 17 anni e ora Sebastian Vettel ha tutta l'intenzione di concludere l'opera nel migliore dei modi: era dal 2001 che una vettura del Cavallino non partiva davanti a tutti nel Gran Premio del Canada quando fu Schumacher a portare la casa di Maranello in pole position prima e al secondo posto in gara poi. Da un tedesco all'altro la musica non cambia; il quattro volte campione del mondo, però, stavolta è pronto a riscrivere il finale portando a casa una vittoria che rilancerebbe le proprie ambizioni in ottica mondiale.

Sebastian Vettel – Sito Media Ferrari
in foto: Sebastian Vettel – Sito Media Ferrari

Il tedesco come Schumacher

"In qualifica possiamo crescere" aveva dichiarato ieri Vettel; detto fatto per il tedesco che, dopo aver messo a posto la propria monoposto, è riuscito a fare la differenza con il suo stile di guida precedendo Bottas – che scatterà al suo fianco – di 93 millesimi. Una situazione da sfruttare a proprio vantaggio soprattutto perché il grande rivale nella corsa al titolo, Hamilton, scatterà dalla quarta posizione e dovrà vedersela con un osso duro come Verstappen. Il tedesco, però, per il momento preferisce non pensarci godendosi solo la pole position conquistata:

Ieri eravamo nei guai, non ero contento e non riuscivo a trovare il ritmo. Oggi, però, ho acceso l'interruttore e mi sono svegliato nel modo giusto. La macchina era incredibile, è stato fantastico e avrei potuto fare ancora meglio; ringrazio il team per aver sistemato la vettura e sono molto contento anche per il pubblico, qui ci sono tanti fan Ferrari – ha dichiarato il tedesco a fine qualifica -. Quando ho tagliato il traguardo non ero sicuro sarebbe stato sufficiente ed è stato un sollievo. A me questa pista piace ed essere in pole qui, con la Ferrari, ha un significato speciale. Gilles Villeneuve significa molto per la Ferrari e il motorsport in Canada è legato a quest'uomo. E' bellissimo per i fan, un momento fantastico. Nelle ultime gare eravamo meno forti, ma le prestazioni c'erano ed è grandioso quando riusciamo ad esprimere questo potenziale.

Raikkonen: "La qualifica non è andata bene, peccato"

Qualifica da dimenticare, invece, per Kimi Raikkonen; il finlandese, che era riuscito a stare vicino al compagno di squadra per tutta la sessione, non ha sfruttato a proprio vantaggio il giro buono mettendo la ruota anteriore sinistra sull'erba abortendo il suo ultimo tentativo. Un sabato in chiaroscuro per il campione del mondo 2007 che lo costringerà a scattare dal quinto posto lasciando l'amaro in bocca per ciò che poteva essere e non è stato: "Avevo parecchio sottosterzo e non sono riuscito a curvare. Ho cercato di proseguire, ma ero fuori traiettoria, peccato. Il nostro passo gara non è male, ma le mie qualifiche non sono andate bene" è stato il suo commento ai microfoni di Sky. Servirà la sua rimonta per cercare di scavalcare la Mercedes nel mondiale costruttori, la Ferrari conta su di lui per interrompere il dominio delle Frecce d'argento.