Non c'è stata storia, al Montmeló la Mercedes è tornata a dominare: la doppietta delle Frecce d'argento nel Gran Premio di Spagna con Lewis Hamilton a chiudere davanti a tutti e il compagno di squadra del britannico, Valtteri Bottas, a completare il podio insieme a Verstappen, ha fatto ritornare alla mente le passate stagioni quando, soprattutto sul circuito catalano, non ce n'era per nessuno. La Ferrari ha provato a difendersi con Vettel, ma il tedesco, anche a causa di una strategia rivedibile, non è riuscito a centrare il podio scivolando a 17 punti dal leader del mondiale.

Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Ferrari in difficoltà con le gomme

Un weekend iniziato male e finito nel peggiore dei modi: la SF71H, per la prima volta dall'inizio del campionato, è andata in difficoltà sotto i colpi della Mercedes senza riuscire a ribattere. Il sorpasso in partenza aveva illuso, ma Vettel non è riuscito ad avere mai il passo del suo rivale finendo per accumulare secondi su secondi senza riuscire mai ad avvicinare il britannico. Ad influire sulle prestazioni della Rossa, inoltre, anche il cambio di gomme volute dalla Pirell, che ha modificato di 0,4 millmetri il battistrada per ragioni di sicurezza. A condannare definitivamente il tedesco, poi, un secondo pit stop forse non necessario anche se il vice campione del mondo difende la scelta del proprio box.

Le nostre gomme non duravano quanto gli altri, per noi non era possibile copiare la loro strategia. Abbiamo perso tempo al pit stop e due posizioni, era difficile mettere la macchina nella giusta finestra, avevamo problemi di bilanciamento. Ho faticato con le gomme, il cambiamento di gomme ha avuto un impatto negativo soprattutto su di noi; dobbiamo solo capire come adattarci a queste gomme che saranno le stesse in Francia e a Silverstone- ha provato a spiegare il tedesco ai microfoni di Sky -. Hamilton era più veloce di noi, in un certo momento della gara anche di due secondi. Ho faticato, oggi non avevamo il passo. Quando ci siamo fermati le cose stavano migliorando, ma la strada fino alla bandiera a scacchi era troppo lunga. Verstappen? E' stato una sorpresa. Avevo vibrazioni, le gomme sono state diverse ma noi dobbiamo migliorare.

Raikkonen: "Ho perso potenza, ma non so cosa è successo"

Se Vettel è riuscito a chiudere al 4° posto salvando l'onore e portando a casa punti utili in ottica mondiale, lo stesso non può dirsi di Kimi Raikkonen, costretto al ritiro da una perdita di potenza della propria monoposto. Sfortunato il finlandese che, dopo l'incidente in Bahrain che ha coinvolto un meccanico, è stato costretto al secondo ritiro stagionale in cinque gare; difficile spiegare anche per il campione del mondo 2007 cosa sia successo alla monoposto Rossa: "Mi è mancata spinta, ha perso potenza. Riuscivo a girare, ma non a piena velocità. Dovremo verificare ma non so cosa è successo, dobbiamo esaminare tutto prima di potersi esprimere" è stato il suo commento.