Cinquanta sfumature di Vettel, una per ogni vittoria conquistata dal tedesco nella sua carriera; il pilota della Ferrari le ha messe in mostra tutte per portare a casa un trionfo, quello ottenuto nel Gran Premio del Canada, dal sapore speciale sia perché ottenuto a 40 anni di distanza dalla prima affermazione di Gilles Villeneuve sia perché grazie al trionfo a Montréal il quattro volte campione del mondo è riuscito a tornare in vetta al mondiale superando di un punto il rivale nella corsa al titolo Lewis Hamilton.

Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Una vittoria nel segno di Gilles Villeneuve

Una gara condotta dall'inizio alla fine, mai in bilico: scattato dalla pole position, il pilota della Ferrari non ha mai mollato la prima posizione arrivando al traguardo così come era partito, lasciando agli avversari soltanto le briciole. Un successo che riaccende le speranze di titolo e interrompe un digiuno che durava da quattro gare; l'ultima vittoria, infatti, risaliva al GP del Bahrein quando riuscì a precedere Bottas di pochi decimi. Adesso è arrivata un'altra vittoria, la terza stagionale; nessuno ha fatto meglio di lui in questa stagione e quella canadese rappresenta la miglior gara disputata dal tedesco nel 2018:

E' stata una giornata perfetta, è incredibile quanto questo circuito sia significativo per la Ferrari. Fare una gara così in Canada è incredibile – ha raccontato appena tagliato il traguardo – E' la vitoria 50 per me, ma era tanto che la Ferrari non vinceva qui. Sono contento per tutta la squadra, vincere con la Rossa e ricordare in questo modo Gilles Villeneuve mi rende fiero. La macchina era fantastica e le gomme non hanno dato problemi. Venerdì era stato un disastro, ma sabato e domenica sono stati ottimi: la nuova power unit ci ha fatto fare un bel salto in avanti e sono super contento. Vincere qui è sempre molto emozionante per tutta la squadra, oggi abbiamo scritto un'altra piccola parte di storia della grande Ferrari. Prima della stagione non pensavamo di essere così forti. Dobbiamo ancora lavorare, la stagione è lunga e dovremo cercare di prendere tutti i punti possibili. Oggi era importante vincere per Gilles e per i tifosi, siamo contenti. Fare punti va sempre bene, ma mancano ancora tantissime gare alla fine del campionato.

Raikkonen: "Weekend deludente"

A rovinare parzialmente la festa Ferrari, tornata al successo dopo un digiuno di 14 anni, è la prestazione di Kimi Raikkonen. Partito dalla quinta posizione, il finlandese si è fatto superare in partenza da Ricciardo senza riuscire mai a trovare la forza per lottare alla pari con le due Red Bull e Lewis Hamilton: il mancato sorpasso al pit stop, poi, ha frustrato ulteriormente le speranze del campione del mondo 2007 che ha tirato i remi in barca: "Non credo di aver perso per le gomme, non ho fatto una buona partenza. Non ho avuto nessun problema, è stato un weekend deludente ma è andata così. Vedremo cosa riusciremo a fare la gara prossima. Il fatto di non avere il nuovo motore non mi ha condizionato" sono state le sue parole a Sky. Raikkonen ha voglia di voltare pagina, per recuperare lo svantaggio su Mercedes, arrivato a 17 punti nel campionato costruttori, servirà anche il suo apporto.