Vettel con il nuovo casco ad Abu Dhabi – Foto Twitter
in foto: Vettel con il nuovo casco ad Abu Dhabi – Foto Twitter

"Sarebbe grandioso, in una stagione di alti e bassi, chiudere con una vittoria". Parole di Sebastian Vettel, che ad Abu Dhabi, vuole tornare a guardare tutti dal gradino più alto del podio; un digiuno, quello del tedesco, che dura da ben 7 gare quando, sul tracciato di Spa-Francorchamps riuscì a precedere Lewis Hamilton. Quella del Belgio è l'ultimo acuto del pilota Ferrari che, da quel momento in poi, non è più riuscito a portare a casa la vittoria vedendo sfumare la possibilità di conquistare il quinto titolo mondiale, finito nelle mani del rivale della Mercedes.

Un casco speciale per l'ultima gara dell'anno

L'ultima gara della stagione, da correre sul tracciato di Yas Marina, potrebbe essere l'occasione giusta per ritrovare il feeling perduto con la vittoria chiudendo al massimo un anno non troppo positivo. Per l'occasione il tedesco ha deciso di sfoggiare un casco inedito rispetto al solito: il pilota del Cavallino, infatti, è sceso in pista nella prima sessione di prove libere con un elmetto sviluppato con tecnologia 3D e una livrea che produrrà effetti luminosi sotto le luci di Abu Dhabi. Un modo per salutare il 2018 sperando di riuscire a brillare sul traguardo finale della stagione che lo ha visto competere, almeno fino alla pausa estiva, per il grande obiettivo di diventare campione del mondo.

Sarà una gara particolare per il tedesco che, a Yas Marina, conquistò il suo primo titolo in Formula 1 e che detiene il record di vittorie sul tracciato, insieme a Lewis Hamilton. Da quando guida per la Ferrari, però, Vettel non è più riuscito a vedere per primo la bandiera a scacchi con un terzo posto come miglior risultato ottenuto; quella del 2018 potrebbe essere la volta buona, pur senza i titoli in palio, per tornare a festeggiare lanciandosi verso un 2019 che, visti gli ultimi anni, potrebbe rappresentare l'ultima occasione per riuscire a coronare il suo grande sogno, quello di diventare campione del mondo con la scuderia di Maranello ripercorrendo, almeno in parte, la strada tracciata dal suo idolo Michael Schumacher.