Il maltempo degli ultimi giorni non ha certo aiutato gli automobilisti a rendersene conto, ma la primavera è ormai arrivata e con essa la fine, sulla maggior parte delle strade italiane, dell'obbligo di circolare con pneumatici invernali o con catene a bordo. Per tutti gli automobilisti che, nello scorso autunno, hanno deciso di montare coperture studiate per affrontare al meglio la brutta stagione, la neve e il ghiaccio è arrivato quindi il momento di passare alle gomme estive.

Le multe previste per chi non si adegua

Il 15 aprile, infatti, è il primo giorno per mettersi in regola e dotare quindi la propria vettura degli pneumatici giusti in base alla stagione: a partire da oggi c'è un mese di tempo per adeguarsi e montare le gomme indicate sul libretto di circolazione del veicolo pena sanzioni piuttosto salate per gli automobilisti indisciplinati visto che, oltre alla multa che va un minimo di 422 a un massimo di 1.695 euro,  è previsto anche il ritiro della carta di circolazione e l'invio in revisione del mezzo. Non incorreranno in sanzioni, invece, tutti coloro che hanno dotato la propria automobile di  gomme 4 stagioni (contrassegnate dal simbolo M+S), il cui utilizzo è consentito per tutto l'anno dal Codice della strada.

Perché cambiare gli pneumatici

Una sostituzione, quella riguardante le gomme invernali, che non è importante solo per evitare la multa, ma anche per garantire la piena sicurezza in strada: durante la bella stagione gli pneumatici estivi, infatti, consentono la riduzione degli spazi di frenata del 20%, dei consumi in termini di carburante e di usura delle gomme stesse. A rendere possibile tutto ciò è la mescola utilizzata così come il disegno stesso del battistrada, configurato in maniera diversa dalle gomme invernali per adattarsi alle caratteristiche del manto stradale e alle condizioni climatiche. Con temperature superiori ai 7 gradi, infatti, le gomme estive offrono  migliori performance in fatto di tenuta di strada, frenata, sicurezza e garantiscono risultati superiori sia in termini di consumi sia di comfort acustico.