L'estate, oltre alle ferie dopo un anno di lavoro, porta con sé le belle giornate e la voglia di mettersi in viaggio: tra i disagi della stagione, soprattutto per gli automobilisti, ci sono le alte temperature che possono rendere la partenza un vero e proprio inferno. Quello estivo, infatti, è il momento peggiore per affrontare un lungo viaggio, ma ecco alcuni consigli utili per contrastare il caldo al volante.

Acqua per non rischiare la disidratazione

Prima di tutto è bene munirsi di tanta acqua: le alte temperature estive, infatti, portano a una rapida disidratazione, fenomeno che può provocare incidenti anche mortali. Recenti studi condotti dalla Loughborough University (Regno Unito), infatti, hanno dimostrato che un conducente disidratato commette gli stessi errori di chi ha bevuto 8 bicchieri di vino, cioè 1,5 litri. Meglio quindi bere tanta acqua prima di partire e durante il viaggio ad intervalli regolari, magari avvolgendo la bottiglietta con carta da cucina inumidita e poi con pellicola di alluminio per favorire la lenta evaporazione tenendo la bottiglia raffreddata. In caso di sosta, poi, meglio cercare un posto all'ombra per non far salire eccessivamente la temperatura dell'abitacolo mentre, per raffreddarlo, può essere utile spalancare tutte le portiere e far circolare l'aria per almeno un paio di minuti. Meglio non aprirle tutte contemporaneamente, così da creare una sorta di corrente d'aria che può portare ad abbassare la temperatura anche di 10 gradi.

Abbigliamento leggero e aria condizionata

Se possibile, ovviamente, meglio non viaggiare nelle ore più calde del giorno preferendo le prime ore del mattino o quelle serali quando le temperature sono più miti per il periodo. Importante, inoltre, può essere anche l'abbigliamento scelto per mettersi alla guida: il consiglio è quello di indossare abiti leggeri e freschi, non aderenti e preferibilmente di fibre naturali che assorbono meglio il sudore e permettono la traspirazione della cute mentre meglio evitare di togliersi la maglietta, azione che può causare bruciature dovute alla frizione della cintura di sicurezza sulla pelle. Capitolo a parte merita l'uso dell'aria condizionata, un vero e proprio toccasana se usata nel modo giusto: il climatizzatore, infatti, non andrebbe mai regolato su temperature inferiori a 6 gradi di differenza rispetto a quella esterna, restando sempre tra i 23 e i 25 gradi. Inoltre, per evitare il pericolo di raffreddori e dolori, meglio non dirigere i bocchettoni dell'aria direttamente verso gli occupanti dell'auto, preferendo invece la zona alta dell'abitacolo.