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L'estate rappresenta il momento migliore per viaggiare sfruttando le belle giornate per recarsi nei luoghi di villeggiatura: un'abitudine che coinvolge la maggior parte degli italiani e che vede l'automobile assumere un ruolo di primo piano visto che le quattro rute continuano ad essere il mezzo di trasporto preferito per spostarsi. Il viaggio, però, comporta spesso dei costi e la voce più importante è quasi sempre quella relativa al consumo del carburante: ecco alcuni piccoli accorgimenti per limitarne il consumo.

Stile di guida e aria condizionata influenzano i consumi

Fondamentale per cercare di ridurre i consumi dell'auto è la manutenzione: un controllo periodico – ogni 15-20mila chilometri – è la cosa migliore così come controllare la giusta pressione degli pneumatici o scegliere l'olio in base alle specifiche richieste. Tra le accortezze necessarie, come riportato da CarGurus – uno dei principali marketplace di auto a livello mondiale – c'è la pianificazione del viaggio: sempre meglio evitare le ore di punta per non rimanere imbottigliati nel traffico e consumare inutilmente carburante così come perdersi lungo la strada girando a vuoto senza una meta. Ad influenzare in maniera importante è certamente la guida. Per ridurre i consumi sarebbe meglio cercare di bilanciare l'apertura di finestrini e l'uso dell'aria condizionata: sotto i 40-50km/h è preferibile aprire i finestrini e provare a fare a meno dell’aria condizionata mentre quando si supera questa velocità l'eccesso di resistenza al vento causata da un finestrino aperto può far salire i consumi molto più del climatizzatore. Per risparmiare, inoltre, è bene avere un'andatura costante e usare sempre la marcia corretta.

Importante, inoltre, anche la distribuzione dei pesi: partire per un viaggio, infatti, significa caricare la vettura di bagagli, ma sempre meglio portare lo stretto necessario e non esagerare perché il maggior peso costringe il veicolo a consumare maggiormente. In aiuto, sulla macchine di ultima generazione, arriva la modalità Eco che aiuta a ottimizzare il consumo di carburante. I metodi adottati dalle case automobilistiche per raggiungere questo scopo possono variare, ma in generale le modalità Eco forniscono all'acceleratore una risposta più graduale, portano l’aria condizionata a un livello meno potente e fanno in modo che il cruise control adattivo raggiunga la velocità impostata in modo meno aggressivo. Ultimo, ma non meno importante, è il consiglio riguardante il rifornimento: percorrere chilometri per raggiungere una stazione di servizio più economica che potrebbe far risparmiare qualche centesimo, ma sarebbe meglio approfittare di una situata lungo il percorso mentre se la vettura è ibrida o elettrica meglio ricaricarla a casa durante la notte anziché spendere di più nelle stazioni di ricarica pubbliche.