Si conclude nella maniera peggiore il primo rally della stagione 2014 per il funambolico Robert Kubica, alla guida della Ford Fiesta RS WRC. Dopo aver impressionato tutti nella prima giornata dell' 82esima edizione del Rally di Montecarlo, vincendo le prime due speciali e dimostrando di poter tenere testa ai più esperti avversari, oggi il pilota polacco esce di scena nel corso della nona prova speciale. Un errore all'uscita di un ponte lo porta direttamente fuori strada con la vettura che finisce sulla scarpata fermata dalle piante. La gara acquista un nuovo leader in generale: Sébastien Ogier sulla Volkswagen Polo R. Il francese si aggiudica tre speciali sulle cinque in programma e scavalca Bryan Bouffier.

La rimonta di Ogier – La giornata di oggi prevedeva la speciale più lunga dell'intero rally, la Vitrolle – Faye di 49.03 Km da ripetere in due passaggi 30 minuti in cui dare il tutto in condizioni climatiche decisamente critiche. La partenza in ordine inverso per le WRC mette in crisi Melicharek che finisce per sprofondare in classifica, mentre Ogier si presenta alla partenza con la determinazione dimostrata nelle ultime due speciali di ieri, che lo avevavo visto vincitore. Ogier vince la speciale e si porta in generale alle spalle di Bouffier, pronto a sferrare l'attacco che avverrà puntuale nella ripetizione della speciale. Kubica mantiene il passo dei primi e giunge quarto al traguardo. L'ottava prova speciale, la Selonnet – Bréziers di 22.68 Km, si trasforma in un duello sul filo dei decimi di secondo tra Bouffier ed Ogier, che giungerà secondo a solo 2 decimi. Kubica ottiene il terzo tempo, anche se il distacco dai primi in generale arriva al minuto.

Disastro Kubica – Dopo l'assistenza a Gap si riparte alla volta della Vitrolle – Faye per poi affrontare le speciali che porteranno i piloti a Montecarlo. Robert Kubica tenta di riagganciare i primi in classifica, ma la troppa irruenza su un fondo difficile lo porta all'errore. La Ford esce di strada e il polacco finisce la sua corsa tra gli alberi. Ogier capitalizza secondi importanti su una speciale che lo mette a suo agio e, complice un errore di Bouffier, giunto al traguardo con oltre 47 secondi di distacco, si ritrova nuovo leader in generale con un vantaggio di 11 secondi. La successiva speciale, la Sisteron – Thoard, vede nuovamente vincitore Sébastien Ogier. L'ultima speciale in programma, Clumanc – Lambruisse, va a Latvala sull'altra Volkswagen Polo R e che oggi non si era mai dimostrato incisivo. Ogier controlla a distanza ravvicinata e Bouffier cede alla pressione finendo una speciale costellata di imprecisioni che lo relega al sesto posto, mantendo però il secondo posto in generale a 51.1 secondi da Ogier.

Le notturne – Domani ultimo giorno di gara con i piloti rimasti che saranno impegnati sulle prove speciali La Bollène Vésubie – Moulinet, con passaggio sul famoso Col du Turini, e con l'inedita Sospel – Breil sur Roya. Le speciali sono da ripetere in due passaggi con il secondo che si effettuerà in notturna. Nel rientro all'assistenza a Montecarlo, dopo la Sospel – Breil sur Roya la carovana del rally sconfinerà in territorio italiano durante il trasferimento, con passaggio a Ventimiglia.

Classifica generale al termine della seconda giornata:

  1. Ogier            – Volkswagen Polo R WRC    – 3:14:51.3
  2. Bouffier        – Ford Fiesta RS WRC           – 3:15:42.4 (+51.1)
  3. Meeke          – Citroen DS3 WRC               – 3:16:29.9 (+1:38.6)
  4. Ostberg        – Citroen DS3 WRC               – 3:17:40.2 (+2:48.9)
  5. Latvala         – Volkswagen Polo R WRC    – 3:20:55.7 (+6:04.4)
  6. Evans           – Ford Fiesta RS WRC           – 3:21:05.8 (+6:14.5)
  7. Hirvonen       – Ford Fiesta RS WRC           – 3:21:35.0 (+6:43.7)
  8. Mikkelsen     – Volkswagen Polo R WRC    – 3:25:08.2 (+10:16.9)
  9. Melicharek   – Ford Fiesta RS WRC           – 3:30:52.1 (+16:00.8)
  10. Gamba         – Peugeot 207 S2000              – 3:34:52.7 (+20:01.4)