Non smette di stupire Alex Zanardi: il pilota italiano, qualche mese fa, aveva annunciato l'intenzione di essere al via della prossima 24 Ore di Daytona. Un obiettivo ambizioso quello del 51enne bolognese, pronto a mettersi al volante in una delle gare più dure nella storia dell'automobilismo, che però necessita di molto allenamento; proprio per questo, Zanardi si cimenterà nel campionato DTM 2018 nel doppio appuntamento di Misano Adriatico, sul tracciato dedicato a Marco Simoncelli.

Il pilota italiano sarà il grande protagonista del fine settimana di gara che andrà dal 24 al 26 agosto, correndo al volante di una BMW M4 appositamente modificata per le sue esigenze di guida. Dopo aver disputato la stagione 2012 e la gara finale del 2015, Zanardi tornerà dunque a calcare un terreno che conosce molto bene come quello del campionato DTM: "Mi sento come un bambino in un negozio di dolciumi, non vedo l'ora di correre a Misano. Avevo programmato di esserci come appassionato sul circuito, invece ci sarò da protagonista in pista e nell'inedita configurazione di gara in notturna. Fantastico" ha commentato il bolognese.

Berger: "La sua vita e il suo esempio sono fonte d'ispirazione"

Per prepararsi all'evento Zanardi girerà all'Hungaroring: un modo per riprendere confidenza con la categoria dedicata alle auto turismo tedesche. Anche Gerhard Berger, presidente di Itr, che organizza il campionato, non vede l'ora di poter vedere l'italiano in pista: "Siamo felici di accogliere Alex sulla griglia DTM; è un personaggio straordinario e popolare, in Italia e nel mondo, e la sua vita e il suo esempio sono fonte di ispirazione per milioni di persone in tutto il mondo" ha dichiarato. Una nuova avventura, quindi, per il 51enne bolognese che, prima cimentarsi nella 24 Ore di Daytona 2019, potrà godersi lo spettacolo del DTM a Misano; l'occasione giusta per prepararsi all'ennesima sfida della sua incredibile vita.