Nasser Al-Attiyah accarezza la sua terza Dakar conquistando la nona e penultima tappa di questa edizione 2019, un trasferimento di 409 km di cui 313 di prova speciale sul fondo sabbioso nei dintorni di Prisco. Una vittoria trovata dopo l’ultimo WP prima del traguardo, dopo anche i guai avuti da Sebastien Loeb (Peugeot) che, tentata la fuga, nell’ultimo tratto di dune ha perso oltre un’ora per un problema tecnico.

Al secondo posto si era inizialmente portato Jakub Przygonski (Mini) e poi Cyril Despres (Mini) ma il francese non ha saputo approfittare dei problemi di Loeb, cappottandosi con il suo buggy al km 288. “Guidiamo la classifica generale dal terzo giorno e abbiamo sempre aumentato il nostro vantaggio” ha detto Al-Attiyah che, ereditata la vittoria di tappa, porta il suo vantaggio su Nani Roma (Mini) a 51’27 quando mancano 112 km di speciale che da Prisco lo condurranno al trionfo di Lima. Costretto invece al ritiro Stéphane Peterhansel per un incidente al km 26, prima del WP1.

Vittoria che invece si gioca al fotofinish nelle moto, dove a sorpresa, ad assicurarsi la tappa con partenza in stile motocross, è stato il francese Michael Metge (Sherco) al suo primo trionfo di giornata alla Dakar, precedendo di 2’00’’ Daniel Nosiglia (Mec HRC) e 3’28’’ Pablo Quintanilla (Husqvarna), primo dei big e autore del terzo tempo ad appena 1’ sulle KTM di Matthias Walkner e Toby Price. L’australiano conserva così il comando della generale con un vantaggio di appena 1’ su Quintanilla e + 6’35 su Walkner. Mette invece fine alle sue speranze di lottare per un piazzamento a podio Adrien van Beveren, rimasto a piedi a 16 km dal termine con il motore della sua Yamaha in fumo.