Fernando Alonso – LaPresse
in foto: Fernando Alonso – LaPresse

Formula 1, Indycar e gare endurance: il curriculum motoristico di Fernando Alonso è già pieno di esperienze significative alle quali, a breve, si aggiungeranno anche la seconda partecipazione alla 24 Ore di Daytona, da correre a fine gennaio, e quella alla 500 Miglia di Indianapolis, il grande obiettivo dello spagnolo per il 2019 che gli consentirebbe così di conquistare la Tripla Corona, impresa riuscita fino ad ora solo a Graham Hill nella storia del motorsport.

Test in aprile insieme a Nasser Al-Attiyah

Lo spagnolo, però, sta cominciando anche a guardarsi intorno cercando di capre quali altre categorie potrebbe esplorare e potrebbe avere già individuato quella giusta, ossia la Dakar. La corsa di resistenza sullo sterrato più famosa del mondo, infatti, sembrerebbe essere l'obiettivo individuato dal due volte campione del mondo di Formula 1 che, in Qatar , dovrebbe cimentarsi alla guida della Toyota Hilux insieme a Nasser Al-Attiyah: "Mi ha mandato un messaggio da Daytona per augurarmi buona fortuna. Lo conosco da molto tempo, abbiamo un buon rapporto e so che è desideroso di provare la vettura. Verrà a farmi visita per un test. Fernando è un gran pilota, ha avuto una carriera eccezionale in F1 e penso che debba mettersi alla prova anche nel cross country. Sarebbe adatto anche in questa competizione, vuole farlo e credo che sarebbe molto positivo per tutto il nostro movimento" ha confidato il qatariota a Marca.

Nasser Al–Attiyah – Getty images
in foto: Nasser Al–Attiyah – Getty images

Il percorso di avvicinamento alla Dakar

Una sfida molto complicata per lo spagnolo, abituato alla perfezione dell'asfalto; proprio per questo la marcia di avvicinamento, come riportato dallo stesso quotidiano, prevederebbe prima la partecipazione a 5 rally per prendere confidenza con lo stile di guida e per capire tutti i segreti della guida off-road prima di passare alla sfida nel deserto: Alonso, quindi, potrebbe essere in pista nella tappe di country cross che si correranno in Italia, Ungheria e Polonia in estate per partecipare poi alla Silk Way Rally, la manifestazione più vicina a Dakar, per concludere con il Rally del Marocco, usato dalle squadre come prova generale prima della classica nel deserto, nel quale misurare la propria forza con auto e piloti di livello molto alto.