Fernando Alonso a Daytona – Foto Twitter
in foto: Fernando Alonso a Daytona – Foto Twitter

La Formula 1 rappresenta già il passato, Fernando Alonso ha voglia di nuove sfide: il test con una vettura del campionato Nascar era solo l'antipasto, ma lo spagnolo ha deciso di puntare lo sguardo verso l'America tanto che, dopo l'annuncio della sua presenza alla 500 Miglia di Indianapolis e la tappa del WEC alla 1000 Miglia di Sebring, l'ex pilota della Ferrari ha deciso che prenderà parte alla 24 Ore di Daytona che si correrà tra il 26 e il 27 gennaio prossimi.

A dare l'annuncio è stato lo stesso Alonso; l'accordo con la Wayne Taylor che schiera una Cadillac, ovvero la vettura della Dallara vincitrice della scorsa edizione, permetterà al due volte campione del mondo di Formula 1 di puntare dritto alla vittoria aggiungendo, eventualmente, l'ennesimo alloro a una bacheca già colma di trofei. Insieme correranno Kamui Kobayashi, già compagno nel mondiale endurancE alla Toyota, Jordan Taylor e Renger van der Zande: "Sono molto felice di unirmi al team Wayne Taylor e di partecipare alla Daytona; è una delle gare più famose in America e nel mondo. E poi ritornare negli Stati Uniti ha sempre qualcosa di speciale. L'atmosfera è unica e i fan danno un supporto incredibile. L'anno scorso ho fatto il mio esordio nelle gare di endurance per prototipi proprio su questo tracciato. Non è andata come speravo e sono tornato a casa con la voglia di riprovarci per salire almeno sul podio" le parole di Alonso.

Non sarà la prima volta per lo spagnolo che già l'anno scorso prese parte alla manifestazione, ma al volante di una Ligier JSP17 diLMP2 della United Autosport, in coppia con Lando Norris – il pilota che lo sostituirà sulla McLaren – concludendo al 13° posto di categoria – il 38° nella generale – dopo un guasto meccanico. Stavolta Alonso vuole riprovarci con un team vincente che gli consenta di puntare dritto al gradino più alto del podio: presentarsi a Indianapolis con la vittoria alla 24 Ore di Daytona potrebbe essere il miglior biglietto da visita per cercare di conquistare anche la gara più famosa d'America portando a casa così la Tripla Corona, il grande obiettivo dello spagnolo per il 2019.