Alonso al volante della Chevrolet del campionato Nascar – Foto Instagram
in foto: Alonso al volante della Chevrolet del campionato Nascar – Foto Instagram

Fernando Alonso, con la gara di Abu Dhabi, ha salutato la Formula 1: per l'ormai ex pilota di Renault, Ferrari e McLaren, però, non è ancora arrivato il momento di staccare la spina e prendersi un periodo di meritato riposo dopo l'anno vissuto a mille all'ora tra mondiale e campionato WEC – dove è leder con la Toyota – visto che è sceso in pista, in un test in Barhain, al volante di una vettura Nascar.

Lo spagnolo ancora in pista

L'evento, nel quale ha scambiato l'auto con Jimmie Johnson – sette volte campione nella specialità americana -, ha visto lo spagnolo protagonista di diversi giri prima al volante della McLaren MP4-28 del 2013, alimentata con il motore V8 Mercedes, poi alla guida della Chevrolet con la quale si è divertito in evoluzioni e sgommate sulla pista di Sakhir. Un test per divertirsi quello di Alonso che ha così potuto anche prendere confidenza con un'altra categoria del motorsport che potrebbe vederlo impegnato in futuro anche se, almeno per il momento, l'ex pilota della Ferrari non sembra avere in programma un esordio nella categoria Nascar se non per qualche breve apparizione, magari in una singola gara senza però prendere parte all'intero campionato.

La 500 Miglia di Indianapolis è il grande obiettivo 2019

Il 2019, dopo le fatiche della stagione appena conclusa, sarà l'anno giusto per riposarsi un po' e riordinare le idee in vista del futuro: quello alla Formula 1 potrebbe essere solo un arrivederci, ricalcando così le orme di altri grandi del passato che, dopo l'addio, hanno sentito il richiamo della pista tornando a disputare un'intera stagione. Nel frattempo, però, altre sfide attendono lo spagnolo, prima tra tutte la 500 Miglia di Indianapolis; la corsa americana rappresenta il grande obiettivo di Alonso per conquistare la Tripla Corona, impresa riuscita fino ad ora solo a Graham Hill. Dopo il mondiale di Formula 1 e la 24 Ore di Le Mans rimane solo la gara nel catino di Indianapolis all'asturiano per completare l'opera, un obiettivo troppo importante per valutare, al momento, altre proposte.