Due mondiali vinti con la Renault – ai quali vanno aggiunti i due sfiorati con la Ferrari e persi all'ultimo per una manciata di punti – 312 GP disputati, 32 vittorie, 97 podi, 22 pole position e 1899 punti raccolti in carriera: non bastano i numeri per descrivere Fernando Alonso. Lo spagnolo, che ad Abu Dhabi ha concluso la sua ultima gara in Formula 1 all'undicesimo posto, ha deciso di appendere il casco al chiodo per concentrarsi su altre sfide, prima tra tutti quella di conquistare la Tripla Corona, il riconoscimento che spetta al vincitore del mondiale di Formula 1, della 24 Ore di Le Mans e della 500 Miglia di Indianapolis.

Fernando Alonso – LaPresse
in foto: Fernando Alonso – LaPresse

I campioni omaggiano Alonso nell'ultima ad Abu Dhabi

Nell'ultimo weekend della stagione, come era prevedibile con i mondiali già assegnati, i riflettori sono stati tutti per lui: prima le celebrazioni, poi la conferenza stampa a lui dedicata, infine la gara con il giro d'onore che gli hanno regalato Lewis Hamilton e Sebastian Vettel con tanto di arrivo al traguardo in passerella e lo show con i due campioni sotto lo sguardo estasiato del pubblico. Un tributo, quello che i due grandi protagonisti della stagione hanno voluto fare allo spagnolo, che la dice lunga sull'impatto avuto dall'attuale pilota della McLaren sulla Formula 1. Anche uno come Lewis Hamilton, che con lui era arrivato ai ferri corti nel periodo di convivenza proprio nella scuderia di Woking, ha voluto salutare lo spagnolo, apparso commosso al traguardo: "Quando sono arrivato in F1 avevo una grande ammirazione per Alonso e per quello che aveva ottenuto: mancherà non solo a noi, ma a tutti gli sportivi", le parole dell'inglese.

Anche Sebastian Vettel ha voluto ringraziare Alonso per quanto fatto in questi anni: "Complimenti a Fernando per la sua carriera. Gli ultimi anni sono stati duri per lui, ci mancherà" ha detto il tedesco. Non solo Hamilton e il tedesco, però, hanno voluto salutare quello che, per molti, è ancora uno dei piloti più forti del mondo. La McLaren ha voluto regalare allo spagnolo una monoposto con livrea personalizzata mentre Liberty Media gli ha concesso una giornata speciale con tanto di stanza personalizzata con tutte le immagini delle sue vittorie più belle. Forse non sarà un addio, magari quello di Alonso è solo un allontanamento provvisorio per ritorno, poi, in Formula 1 con un top team che gli consenta di puntare ancora al titolo. Per il momento, però, l'avventura con la massima serie del motorsport è finita: adesso si apre un nuovo capitolo nella storia dell'ex Ferrari, una nuova pagina da scrivere con lo stesso obiettivo di sempre, essere il migliore.