Tra le scuderie impegnate nella prima giornata di test a Barcellona spicca l'assenza della Williams che, per motivi di ritardo non meglio precisati, ha deciso di rinviare il proprio debutto al Montmelò. Una nota stonata, quella della casa di Grove, che rischia di compromettere l'avvio di stagione dello storico marchio incrementando ulteriormente una situazione che, dopo il mondiale 2018, rischia di farsi ancora più pesante.

Il motorhome Williams sulla pista di Barcellona
in foto: Il motorhome Williams sulla pista di Barcellona

La FW42 in pista non prima di mercoledì

Prima il filming day annullato, poi l'assenza nel debutto dei test invernali; a complicare ulteriormente le cose, però, è arrivata la nota della scuderia che ha specificato come, a meno di clamorosi miracoli dell'ultima ora, la FW42 non sarà pronta neanche per girare nel secondo giorno sulla pista di Barcellona relegando così ancora una volta George Russell e Robert Kubica al ruolo di semplici spettatori: "È probabile che non saremo in grado di scendere in pista prima di mercoledì. Ovviamente siamo estremamente dispiaciuti, ma questa è la situazione nella quale ci troviamo. La FW42 sarà pronta non appena possibile", sono state le parole di Claire Williams, team principal della scuderia.

Un ritardo, per problemi non meglio specificati, quello nella quale è incappata la scuderia inglese che ha dato vita a un inizio di stagione disastroso; a complicare ulteriormente le cose c'è anche il contratto firmato con il tester Nicolas Latifi che dovrà essere in pista in almeno uno dei due giorni che restano alla squadra nei test precampionato togliendo di fatto ulteriori giri ai piloti titolari che ancora non sono riusciti a prendere confidenza con la nuova vettura. Una situazione complicata quella della Williams che rischia, nonostante un glorioso passato alle spalle, di essere già candidata al ruolo di fanalino di coda del gruppo in una stagione, quella 2019, che avrebbe dovuto segnare il riscatto del team.