Aston Martin. Basta il nome per associare il marchio a un personaggio cinematografico che è entrato nell'immaginario collettivo e con esso i suoi modi di fare, il suo atteggiamento e, soprattutto, le sue auto. Stiamo parlando di 007, James Bond, l'agente segreto al servizio di Sua Maestà, che per niente al mondo si sarebbe sognato di rinunciare a due cose: le Bond-girl e, appunto, le vetture della più famosa casa britannica nel mondo.

Aston Martin
in foto: Aston Martin

La prima volta nel 1965

Il marchio inglese ha legato indissolubilmente il proprio nome a quello di 007, tanto da divenirne il marchio di fabbrica. E' il 1965 quando, per la prima volta, appare in "Goldfinger" una Db5: è l'inizio di una storia d'amore senza fine, la più longeva di James Bond. Da lì in poi non c'è film della serie in cui non sia presente un'Aston Martin equipaggiata in ogni modo: dalle paratie anti proiettile ai mitragliatori che scompaiono sotto al cofano, dai gallettoni ruota estraibili per tagliare gli pneumatici alle auto del cattivo di turno fino al congegno spargi olio nel posteriore. Un'auto diventata mitica che farà la sua comparsa in altri capitoli come "Operazione Tuono", "Goldeneye" o il più recente "Casinò Royale", così speciale da essere battuta all'asta, nel 2006, per la cifra monstre di 2 milioni e 900.000 euro.

Il mio nome è Aston Martin

"Il mio nome è Bond, James Bond" è la frase che, puntualmente, l'agente segreto più famoso del mondo pronuncia ad ogni film. Per l'Aston Martin non c'è nemmeno bisogno di presentazioni, icona incontrastata dal 1969 che, con vari modelli, imprime la propria caratteristica impronta. Dalla Dbs coupè alla V8 Vantage super equipaggiata, dalla V12 Vanquish – dotata addirittura di vernice che la rende invisibile – alla Db5 coupè, è sempre la casa britannica ad accompagnare le scorribande di Bond. Un matrimonio che, seppur con qualche tradimento, resiste a qualsiasi incidente. Cambiano gli attori, mutano i cattivi che si aggiornano e diventano sempre più pericolosi, ma l'angelo con le ali che protegge l'agente segreto più famoso del mondo è sempre lo stesso.