Le auto diesel, nel giro di qualche anno, potrebbero sparire dal mercato. Questa almeno è l'intenzione dell'Europa che ha deciso di mettere al bando le vetture alimentate a gasolio per cercare di limitare l'inquinamento ambientale: sono diverse, infatti, le nazioni che hanno già previsto piani per far scomparire progressivamente questo tipo di auto dalla circolazione: Oslo, Parigi, Roma, Londra hanno già proibito la circolazione dei veicoli diesel dal 2025 e alcune regioni italiane prevedono la fine della circolazione degli Euro 4 dal 2020.

Le vetture diesel fanno segnare un -10% rispetto al 2017

Una situazione, quella legata alle auto con motori diesel, che riflette sui dati di mercato: le immatricolazioni nell’Unione europea dei 28 più  paesi Efta – Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein – sono diminuite ad ottobre del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2017 con le vetture a gasolio che, rappresentando poco più di un terzo del totale delle vendite di auto nuove, hanno perso quasi dieci punti percentuali se si prendono in considerazioni i numeri dell'anno scorso. A pesare sul dato parziale delle vendite negli ultimi mesi c'è senza dubbio l'introduzione dal primo settembre dei nuovi test Wltp sulle emissioni, che ha spinto le vendite nei mesi estivi, frenando però inesorabilmente il mercato in quelli successivi. Tutti i paesi europei, con l'eccezione di Croazia, Grecia, Ungheria e Lituania, hanno registrato un calo delle immatricolazioni, particolarmente marcato nei cinque mercati maggiori con Germania e Italia hanno ridotto i volumi del 7,4%

Le nuove limitazioni imposte dagli Stati sulle vetture a gasolio cominciano a presentare il conto: sono sempre meno gli automobilisti che, in questo clima di incertezza, scelgono di acquistare vetture diesel preferendo altri tipi di motorizzazioni. L'effetto è che nel terzo trimestre 2018 le immatricolazioni di auto diesel in Italia sono calate del 16,7% rispetto allo stesso periodo del 2017 e in Germania del 16%. Non è un caso, quindi, se il governo tedesco ha deciso di adottare un regolamento per tentare di limitare i divieti di circolazione dei vecchi veicoli diesel nei centri delle città, così come altre città sono già pronte a fare, mentre nel Bel Paese il Governo sta pensando di istituire incentivi per favorire il passaggio dai vecchi diesel, i più inquinanti, a nuove forme alternative come elettriche o ibride. Le auto a gasolio sono destinate a sparire nei prossimi anni e i dati del mercato sembrano segnare il lento, ma inesorabile declino del diesel.