Ayrton Senna rappresenta per la maggior parte degli appassionati di Formula 1 il più grande pilota di tutti i tempi: il brasiliano, scomparso prematuramente il 1° maggio 1994 nell'incidente alla curva del Tamburello, sul tracciato di Imola, nonostante siano passati quasi 25 anni dalla sua morte, è ancora uno dei punti di riferimento di piloti – uno su tutti il cinque volte campione del mondo Lewis Hamilton – e spettatori che non perdono occasione per rendergli omaggio come dimostra la statua dedicata al campione che lo ritrae mentre affronta la curva dell'Eau Rouge sul tracciato di Spa-Francorchamps.

All'asta il casco con cui divenne campione del mondo nel 1990

Il nome di Senna è ancora uno dei più importanti nel panorama motoristico internazionale ed è per questo che ogni asta nella quale viene messo in vendita un oggetto a lui appartenuto diventa un richiamo quasi irresistibile per i collezionisti di mezzo mondo: non fa certo eccezione, in questo senso, l'asta organizzata da RM Sotheby's che andrà in scena il prossimo 6 febbraio e che vedrà, tra gli oggetti battuti, anche il casco del brasiliano. Non si tratta, però, di un elmetto qualsiasi, ma di quello usato nella stagione 1990, quella che, dopo un duello all'ultima staccata con Alain Prost – nel frattempo passato alla Ferrari – consegnò a Senna, al volante della McLaren, il secondo titolo mondiale della sua carriera.

Completo di radio, il casco mostra i segni d'usura sia all'interno che all'esterno e verrà venduto insieme un certificato di Angelo Parrilla, il manager di Senna durante il suo periodo nel karting, al quale Ayrton ha regalato questo casco. Un vero e proprio cimelio, un pezzo di storia non solo della carriera del brasiliano, ma anche della Formula 1: proprio per questo il valore stimato dalla nota casa d'aste oscilla tra gli 80 mila e i 120 mila euro. Una quotazione decisamente alta per un casco, ma non eccessiva vista la portata del campione che l'ha indossato.