Il 2018 della Ferrari, seppur senza conquistare il titolo mondiale di Formula 1 – finito nella mani di Lewis Hamilton e della Mercedes – è da incorniciare: oltre ai dati di vendita record, con un utile netto di 787 milioni di euro – in crescita del 46% rispetto al 2017 –  e 3,42 miliardi di ricavi netti nell'ultimo anno, c'è un altro dato che può far sorridere i vertici del Cavallino. A far registrare numeri da capogiro, infatti, sono stati anche i musei dedicati alla Rossa con 540mila visitatori che, solo nel 2018, hanno deciso di fare tappa in una delle mostre organizzate dalla casa di Maranello.

Il museo Ferrari
in foto: Il museo Ferrari

A Maranello, il Museo Ferrari ha registrato oltre 370.000 visite in tutto il 2018, in sostanziale equilibrio con l'anno passato, e capace di tenere il passo grazie a diverse mostre importanti come "Driven by Enzo", la rassegna che espone le vetture più apprezzate dal fondatore del Cavallino, e "Passion and Legend", creata per omaggiare la storia della casa italiana. A queste, poi, il 3 gennaio si aggiunta la terza mostra, "Michael 50" dedicata ai 50 anni di Michael Schumacher che rimarrà aperta fino al 31 marzo e racchiude alcune delle monoposto più importanti tra quelle guidate nei suoi undici anni con la Scuderia. Dalla F310 del 1996 alla F399 del 1999, alla  leggendaria F1-2000 con cui a a Suzuka tornò a conquistare il titolo mondiale a 21 anni di distanza da Jody Scheckter. Non manca la 248 F1 del 2006, con cui conquistò in Cina la sua ultima vittoria, la numero 72 con la Ferrari.

Mick Schumaher visita la mostra dedicata al pdre – Instagram
in foto: Mick Schumaher visita la mostra dedicata al pdre – Instagram

A Modena, invece, il MEF – il museo dedicato alla memoria di Enzo Ferrari, ha terminato il 2018 con oltre 175.000 visitatori registrati registrando un aumento dell'11% rispetto al 2017, anno nel quale si festeggiava il 70° compleanno della Ferrari, pari a circa 20mila visitatori in più. Ciò è stato possibile anche grazie alla mostra "Il Rosso & Il Rosa" che ha raccontato il legame che c’è fra le auto Ferrari e le donne consentendo di osservare da vicino diversi pregiati esemplari ammirati proprio da note donne del panorama internazionale.