La storia della Ferrari è costellata di vetture capaci di segnare un'epoca conquistandosi un posto nella cuore di ogni appassionato d'automobilismo; la maggior parte di esse possono essere ammirate presso il Museo Enzo Ferrari dove la casa italiana ha deciso di allestire la mostra "Capolavori senza tempo" – che rimarrà allestita fino a febbraio 2020 – che raccoglie alcune tra le vetture più eleganti costruite dal Cavallino.

Presenti alcune tra le auto più famose a marchio Ferrari

Un'esposizione che rende omaggio all'evoluzione stilistica di eleganti gran turismo e auto sportive della casa di Maranello: tantissimi i modelli presenti tra i quali alcune vetture leggendarie come la 166 Inter del 1948 e la 750 Monza del 1954, simboli del boom economico del dopoguerra, oppure la 250 California per arrivare all'esclusiva 250 GTO del 1962 e alla 365 GTS4 del 1969, chiudendo poi con le più recenti Ferrari California del 2008 e GTC4Lusso del 2016, chiudendo la sfilata di icone a marchio Ferrari con la Monza SP1, recentemente premiata con l'iF Gold Award, reinterpretazione innovativa delle barchette degli anni ’50 e capostipite di "Icona", un nuovo concetto di vetture in serie limitata ispirate ai modelli più evocativi della storia della casa italiana.

La mostra Ferrari "Capolavori senza tempo"
in foto: La mostra Ferrari "Capolavori senza tempo"

Non solo auto capaci di lasciare un segno, però; in alcune teche, infatti sono esposti cronologicamente oggetti, opere artistiche e personaggi famosi, rivelando al pubblico abbinamenti inediti con le vetture Ferrari, miti della musica e del cinema, passando dall'architettura all'elettronica che si associano in un raffinato gioco di influenze reciproche ai diversi momenti storici in cui sono nate le iconiche vetture Ferrari. Un'occasione, per tutti gli appassionati del marchio, per immergersi nel mondo della Rossa ammirando così auto dal fascino senza tempo che hanno fatto la storia non solo della casa italiana, ma dell'intero panorama automobilistico.