Francesco Bagnaia con il casco speciale per il Mugello / Facebook
in foto: Francesco Bagnaia con il casco speciale per il Mugello / Facebook

La FIM, Federazione Internazionale del Motociclismo, ha aggiornato l’elenco di caschi che hanno ottenuto l’omologazione FIM. I caschi Suomy e KYT hanno ottenuto la certificazione per la taglia M, mentre i test per la taglia S devono ancora essere completati.

Suomy e KYT ottengono l’omologazione dalla FIM

La FIM ha introdotto i nuovi test di omologazione per garantire una certificazione speciale per i prodotti legata alla sicurezza dei piloti, requisito obbligatorio per le competizioni FIM. Le nuove norme, note da circa un anno, sono entrate in vigore lo scorso 3 giugno per tutte le gare del Motomondiale e della Superbike ma i due brand, che fanno capo alla stessa proprietà, non avevano ancora ottenuto la certificazione richiesta. Motivo per cui diversi piloti MotoGP, come Andrea Dovizioso e Pecco Bagnaia, che normalmente utilizzano Suomy, e anche Aleix Espargaro, che indossa KYT, nel weekend di Barcellona erano stati costretti a cambiare casco e ricorrendo a Shoei e Shark, due dei marchi già omologati.

Una situazione che ha imposto una corsa ai ripari, con Suomy e KYT che in quest’ultima settimana hanno fatto richiesta di omologazione alla FIM e sottoposto i loro prodotti alla valutazione di sicurezza che la Federazione svolge in Spagna, attraverso un laboratorio specializzato dell’Università di Saragozza. Questa certificazione di omologazione si aggiunge alla certificazione ECE 2205 già riconosciuta ai caschi dei due marchi per tutte le taglie, fino alla L. Nell’elenco di marchi che hanno ottenuto l’omologazione: AGV, Airoh, Arai, Bell, HJC, Kabuto, LS2, MT, NHK, X-lite Nolan e Scorpion, oltre ai già citati Shark e Shoei.