Andrea Dovizioso e Andrea Iannone / Getty
in foto: Andrea Dovizioso e Andrea Iannone / Getty

L’annuncio della Ducati doveva arrivare in questa settimana, dopo il Gp di Francia a Le Mans, ma il team di Borgo Panigale ha deciso di rinviare la decisione su chi sarà il futuro compagno di squadra di Jorge Lorenzo a dopo il Gp d’Italia. Come la maggior parte del paddock, la Ducati sta attendendo la decisione di Maverick Vinales che nei prossimi giorni dovrebbe rivelare la sua scelta, probabilmente prima del round del Mugello, in programma dal 20 al 22 maggio. Il suo nuovo manager, Paco Sanchez, aveva parlato di una trattativa ancora in corso con la Yamaha, non sotto l’aspetto economico che sarebbe “ormai a posto ma relativa a questione di carattere sportivo e contrattuale. D’altra parte, i 5 milioni di motivi messi sul tavolo dalla Suzuki che lo ha portato in top class e con cui, a detta anche di Valentino Rossi, può aspirare a calcare le orme del mito di Kevin Schwantz. In base alla decisione del 21enne spagnolo, dovrebbe ripartire il domino del moto mercato, molto probabilmente a partire da uno dei Andrea che attualmente condividono il box del team Ducati, Iannone e Dovizioso.

Ancora nessuna offerta di rinnovo per Iannone e Dovizioso

Sia il manager di Iannone, Carlo Pernat, che quello di Dovizioso, Simone Battistella, erano a Le Mans. Ma nessuno dei due ha ricevuto un’offerta di rinnovo da parte di Ducati. Una situazione stagnante che non sarebbe però una coincidenza, in considerazione della delicata situazione dopo le prime cinque gare stagionali, in seguito a un’ottima pre-stagione. Il lavoro svolto dal team durante l’inverno è stato compromesso fin dal round inaugurale della stagione, in Qatar, con la caduta di Andrea Iannone, anche se il punto più basso era arrivato in Argentina, dove l’abruzzese era finito per centrare il suo compagno di squadra all’ultimo giro, vanificando il doppio podio al Termas de Rio Hondo. Per Dovizioso, la serie di eventi sfortunati era continuata in Texas, dove a falciarlo era Dani Pedrosa, quindi a Jerez, dove era stato costretto al ritiro per un guasto sulla sua Gp16. Infine, il doppio ritiro di Le Mans, che per Iannone era arrivato nel corso del sesto giro, mentre provava a recuperare nei confronti di Lorenzo in testa alla corsa, mentre per Dovizioso era arrivato quasi a metà gara, tradito dal suo anteriore in simultanea con Marc Marquez. Tra i due alfieri Ducati, appena due punti di distacco, con Iannone in decima posizione a 65 punti dalla vetta e Dovizioso in undicesima a 67 lunghezze di ritardo.

La Ducati “non vuole guai” al Mugello

Al Mugello, il team Ducati “non vuole guai” ed ecco perché il secondo pilota che affiancherà Lorenzo dalla prossima stagione sarà annunciato dopo il GP.

Non vogliono guai in Italia – ha detto una fonte intercettata da Motorsport vicina alla situazione – Questa gara è molto importante per la Ducati, e ora hanno bisogno di rimanere concentrati per ottenere il miglior risultato possibile. Questo significa fare silenzio su chi sarà partner di Jorge.

Se dicessero prima del Mugello chi dei due rimarrà, entrambi probabilmente si arrabbierebbero.

Uno perché dovrà trovare un'altra squadra, e l'altro perché l’offerta del rinnovo sarà bassa. Per Dovizioso attualmente si parla di circa 3 milioni di euro, mentre per Iannone di circa 1,5 – ha aggiunto la fonte.

Tuttavia, nel paddock, sono in molti ad essere convinti che la Ducati preferisca Iannone, che piace ai vertici Audi perché considerato più talentuoso di Dovi, oltre che per la sua più giovane età e per la sua immagine, anche se “nessuno è mai al sicuro con un compagno di squadra soprannominato ‘the Maniac’”.